Il bullismo corre sul web, indipendentemente se da computer o da smartphone. Colpisce un numero sempre maggiore di ragazzini, visto che oggi cellulari e tablet capitano tra le mani dei bambini delle scuole elementari.
Quando inizia la bella stagione, può capitare che i nostri figli siano invitati a casa di amici. Ecco come capire se è il caso di lasciarli andare o se, invece, non sono ancora pronti ad affrontare il week end fuori casa.
Le mamme e i papà oggi utilizzano troppo i social network come Twitter, Facebook e Instagram per pubblicare le immagini dei figli. Così però si viola la loro privacy e li si espone al rischio di malintenzionati.
I complimenti fanno sempre piacere, ma solo quando si è in grado di dare loro il giusto peso. L’effetto finale potrebbe facilitare lo sviluppo della personalità narcisistica con atteggiamento arrogante.
La tecnologia è ormai parte integrante della nostra vita ed il luogo comune, parlando dei bambini, si esprime sostenendo che le nuove generazioni sono native digital. Gli esperti indagano su rischi e benefici.
La lettura ai bambini è importante, ma parlare con loro significa stimolare le loro capacità cognitive e la comunicazione. Unica regola: devono essere usate frasi chiare e termini comprensibili, evitare il bambinese.
Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha ammesso i cellulari in classe ma ogni scuola dovrà dotarsi di linee guida per l’uso. Nel nostro paese permane il divieto ministeriale anche se molte scuole sono tolleranti.
Un altro anno sta iniziando: è il momento dei buoni propositi per grandi e piccini. Sono semplici obiettivi che ci si pone per crescere emotivamente e per migliorare se stessi e la realtà che ci circonda.
In inverno i bambini restano chiusi in casa troppo spesso, le mamme e nonne temono che possano prendere freddo e ammalarsi. Negli orari giusti e con un abbigliamento adeguato, i bambini dovrebbero giocare all’aperto.
Inglese e chitarra, tennis e nuoto, ma anche pittura e arti marziali. I bambini di oggi sono davvero impegnatissimi, anche dopo la scuola. Saper far tante cose è bello ma non deve diventare uno stress.
Se l’essere umano riesce ad articolare le prime parole durante l’infanzia è soprattutto grazie alle istruzioni codificate dai cromosomi. Lo hanno scoperto i ricercatori dell'università di Bristol, in Inghilterra.
Uno studio inglese conferma quanto già sostenuto nel nostro paese dai vari progetti Pedibus, presenti in moltissime scuole primarie: andare a scuola a piedi fa bene alla salute, all’umore e anche all’ambiente.
Dal prossimo lunedì tutti i ragazzi saranno tornati in classe, tornano le giornate al chiuso, tra corridoi, banchi e mense scolastiche e, purtroppo, tornano anche loro: le malattie e le infezioni tipiche della scuola.
Il passaggio dalle elementari alla scuola media non è facile, è nuovo l’ambiente, sono nuovi i professori e le materie di studio diverse e più impegnative. Il nostro ragazzo potrebbe restarne intimorito, vediamo come aiutarlo.
In alcune scuole si richiede l’uso del grembiule, ma in altre l’abbigliamento è libero. Tutti i pro e i contro delle due possibilità ed i suggerimenti per vestire i bambini nel modo più adeguato, comodo e pratico.
Come comportarsi quando i bambini, non fratelli, litigano? Dipende dall’età e dall’entità stessa del litigio, ma in genere i genitori devono prestare attenzione a distanza e intervenire solo se la situazione degenera davvero.