

Raffreddori, malattie esantematiche, pidocchi e malanni vari iniziano a colpire bambini e ragazzi già nelle prime settimane dell’anno scolastico. Per risolvere questi disturbi si può sempre contare sul pediatra, sul farmacista e sui farmaci. Secondo gli esperti, però, anche in questo caso prevenire è meglio che curare: e la prevenzione passa, prima di tutto, attraverso i bimbi e i ragazzini. I più giovani, infatti, devono capire che semplici manovre igieniche, che possono anche essere divertenti oltre che essenziali per prevenire tanti problemi.
Lezioni di salute in Puglia
Ne sono convinti i pediatri della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – Siti, secondo i quali insegnare ai giovanissimi alunni a difendersi si può e si deve. Ed è proprio su questa certezza che si stanno ottenendo ottimi risultati, come dimostra l’esperienza delle lezioni di igiene, salute e sana alimentazione avviate in alcune Regioni italiane, tra le quali Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto. Si tratta di progetti articolati, apprezzati non solo dagli alunni ma anche dagli insegnanti e che a volte coinvolgono gli stessi genitori. In Puglia, dopo un’esperienza pilota di 10 anni a Taranto, è stato siglato un accordo tra Regione e Ufficio scolastico regionale in cui si propongono a tutte le scuole progetti mirati su temi importanti, dalla dieta sana alla corretta igiene, con lezioni su misura per l’età dei bambini e che hanno successo anche tra adulti e ragazzi.
Come funzionano le lezioni
Ecco come funzionano le lezioni di salute: una volta approvato il progetto dall’istituto scolastico , il dirigente decide l’organizzazione. Di solito si tratta di appuntamenti istituzionalizzati, con operatori che vanno nelle scuole, un’ora a settimana, fino alla conclusione del programma. Lezioni e spiegazioni sono condotte con l’aiuto di elaborati chiari e divertenti. A Taranto, per esempio, sono stati gli stessi pediatri a produrre l’opuscolo – Piccoli grattacapi, per insegnare a bambini e genitori a conoscere, riconoscere e liberarsi dei pidocchi. I piccoli insetti non disdegnano gli istituti più prestigiosi e può essere contrastato con interventi efficaci. Secondo gli esperti, attivare politiche di prevenzione fin da piccoli può essere davvero utile per la salute da grandi.
Non dimentichiamo di lavarci le mani!
Noi di Guidagenitori.it avevamo già anticipato l’importanza di insegnare ai bambini semplici e divertenti accorgimenti come la buona pulizia delle mani. E’ questo un gesto per nulla banale: secondo gli esperti – lavare bene le mani – è il sistema più semplice per prevenire diversi tipi di infezioni, dal semplice raffreddore alla ben più seria influenza stagionale. Sulle mani e, in modo particolare, sulla punta delle dita, si annidano batteri, germi, goccioline di muco e saliva ricettacolo di virus, perfino uova di ossiuri – i ben noti vermi intestinali così frequenti nei più piccoli. Ecco perché i bambini, anche a scuola, dovrebbero lavarsi le mani con acqua e sapone almeno tre volte durante le ore scolastiche e continuare anche a casa, soprattutto dopo aver passato del tempo all’aperto, a contatto con altre persone e con oggetti in comune. Lavarsi le mani è semplice e divertente: se la scuola dei nostri figli non ha in serbo nessun particolare progetto educativo, pensiamoci noi, con il progetto nostro progetto – ManiPulite
Un poster con filastrocca annessa per insegnare a ben lavare le mani per il tempo necessario. Agli associati di Guida per Genitori che ne faranno richiesta verrà inviato un buon quantitativo di saponette da donare alla scuola frequentata dai vostri ragazzi!
Sahalima Giovannini