
Latte e latticini, ho letto di uno studio che così dice: nei paesi in cui le persone mangiano più latticini, hanno anche tassi più elevati di fratture perché mangiare latticini durante l’infanzia accelerare la crescita e delle ossa lunghe. Il rischio sembra essere più alto per gli uomini che hanno bevuto molto latte durante l’infanzia. Quindi le persone con le ossa lunghe, sono più facili da spezzare rispetto alle ossa corte. Fortunatamente non tutti sono d’accordo con le conclusioni di questo studio. Comunque i prodotti lattiero-caseari rimangono una parte importante di una dieta equilibrata e forniscono un buon nutrimento per le persone, per il pianeta e la comunità.
Altre ricerche hanno messo in relazione il consumo del latte con l’aumento delle neoplasie della prostata. Anche in questa news fortunatamente non ci sono stati riscontri concreti. Altri invece hanno messo in relazione il latte con il diabete. Al di la delle possibili malattie, la scienza conferma che il latte non è essenziale per la salute, ovvero il latte è un alimento come un altro e questo significa che le persone, come la sottoscritta possono bere tutto il latte che desiderano, mentre a quelli a cui non piace…. Possono tranquillamente farne a meno. Resta il fatto che se una persona non beve latte e non mangia latticini dovrebbe assumere un integratore di calcio pari a circa- 500-600 milligrammi al giorno.
Va bene, è arrivato anche oggi il tempo di pensare al pranzo, le piccolette mi hanno chiesto gli gnocchi ed io come il solito sono pronta ad accogliere le loro richieste, allora oggi gnocchi al cavolo viola e per cena carne alla pizzaiola con patate il tutto per un pH di 5.9 a pranzo e 5, 3 a cena.
Zia Vittoria
Colazione: Banana mandarancio e melograno – Una tazza di tè
Break: Sandwich all’insalata di pollo
Pranzo: Gnocchi di patate al cavolo viola
Break: Hummus di ceci – ed una tazza di tè
Cena: Carne alla pizzaiola – Patate al vapore prezzemolate
… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire