Anche in estate è bene avere sempre con sé i farmaci per le allergie dei bambini. In campagna, in montagna e al mare è infatti possibile entrare in contatto con vari allergeni che scatenano la reazione allergica.
La celiachia è sempre stata circoscritta nelle aree geografiche in cui i cereali contenenti glutine erano l’alimento base. Un recente studio italiano ribalta le vecchie convinzioni e descrive il cambiamento geografico della malattia.
I raggi del sole fanno bene ai bambini, ma nelle ore troppo calde possono aggredire la pelle delicata e causare scottature. È allora importante esporre i bambini al sole con prudenza e soprattutto utilizzare i solari.
Estate non è solo mare e sole, anche la montagna ha i suoi vantaggi: il clima è salubre e la temperatura è ideale. I più piccoli però vanno ancora più protetti dal sole, dalla variabilità climatica e dall’altitudine.
I pediatri della Società di Medicina Preventiva e Sanità Pubblica respingono gli attacchi contro i vaccini di una associazione di consumatori. I vaccini non sono pericolosi, non sprecano risorse e sono necessari per proteggere i bambini.
L’enuresi, o perdita involontaria di urina durante le ore notturne, è un problema senza età: può infatti rovinare le notti anche dei ragazzini più grandicelli di 13 o 14 anni, causando forte imbarazzo. È importante rivolgersi al pediatra.
L’Italia risulta tra i Paesi europei con i livelli più elevati di antibiotico-resistenza. Questo significa che i batteri riconoscono gli antibiotici neutralizzando di fatto il loro lavoro, vanno quindi usati con intelligenza.
Morbillo e rosolia: sono le due malattie esantematiche con il più alto tasso di complicanze. Per questo gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si sono posti l’obiettivo di eliminarle al più presto.
Se si sta progettando un viaggio, è il momento di pensare anche alle vaccinazioni cui sottoporre i bambini: alcune hanno bisogno di qualche settimana prima di essere attive. Ecco perché ci si deve pensare adesso.
L’AIFA – l’Agenzia Italiana del Farmaco, raccomanda di non somministrare ai bambini medicine per adulti di propria iniziativa, meglio chiedere al pediatra. Il bambino non un piccolo adulto a cui somministrare piccole dosi.
La tosse convulsa conosciuta anche come tosse canina è una malattia altamente infettiva e può dare luogo a complicanze anche gravi soprattutto se ad esserne colpiti sono i lattanti. Il vaccino è l’unica.
Sempre più italiani lamentano fastidi simili all’allergia dopo aver usato smartphone e cellulari. Nemmeno i bambini e i ragazzi ne sono immuni, visto che l’uso dei telefonini si sta diffondendo sempre di più anche tra i piccoli.
I bambini allergici sono sempre più numerosi, ma qualche volta si verifica una sovrastima dei casi: per la Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica, prima di emettere una diagnosi è bene fare tutte le verifiche.
Chi soffre di asma deve assumere farmaci, ma la quantità può essere ridotta del 70% se si segue uno stile di vita sano, con alimentazione di qualità, attività fisica e più tempo trascorso all’aria aperta .
Molti bambini sono periodicamente soggetti all’infestazione da parte dei parassiti intestinali: questi organismi vivono nell’erba e nella terra e raggiungono l’intestino attraverso le mani sporche portate alla bocca.
Il latte di vaccino è stato considerato per tanto tempo l’alimento ideale per i bambini: bianco, cremoso e dolce, è ricco di proteine importanti, di zuccheri e di preziosi minerali. Purtroppo, non fa bene a tutti i bambini.