AI e salute
Dottor Copilot, cosa fare se la glicemia è alta?
27 Marzo 2026
violenza a scuola
Quando la violenza diventa spettacolo a scuola
30 Marzo 2026

Non sempre la data di scadenza del cibo è realistica

Crema-al-limone
Condividi sui social

Oggi 30 marzo 2026. Per pranzo mangeremo dell’insalata di orzo perlato, pH 6 e per cena una bella frittata alla greca per un pH di 5,8. Chi ci segue da tempo ricordiamo che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. Ho pensato come fare per essere certi che il cibo che alberga nel nostro frigo sia ancora buono da mangiare o se dobbiamo fare una ripulita generale.

Colazione: Pera, mandarancio e mirtilli – Una tazza di tè

Break: Barrette energetiche casalinghe

Pranzo: Insalata di orzo perlato

Break: Crema al limone – una tazza di tè

Cena: Frittata alla greca

e se stiamo svezzando il bambino:  Pappe dagli 8 mesi

Un metodo sicuro è quello dell’odorare prima di assaggiare, anche se… non è infallibile! Infatti, non tutti i germi rendono il cibo sgradevole sia per sapore sia per odore. Una accortezza che dovremmo avere tutti è quella di etichettare e datare gli alimenti nel frigorifero e nel congelatore in modo da sapere da quanto tempo li abbiamo. Allora andiamo per ordine, inizierò dai prodotti a base di latte.

Latte – i batteri crescono rapidamente nel latte, quindi se ha un cattivo odore o è stato fuori dal frigorifero per più di un paio d’ore è meglio gettarlo via. Una volta aperto il latte a lunga conservazione si mantiene in frigo fino a due settimane, dopo questo periodo deve essere gettato via. Si potrebbe congelare per un periodo massimo di tre mesi, ma perderà un po’ la sua consistenza liscia.

Formaggio – i tipi stagionati come il Brie, l’Emmental, le Tome, la Fontina e tanti altri, possono resistere a lungo. Quando affiora la muffa è bene gettarli via. Non sempre la data di scadenza è realistica, infatti, alcuni formaggi resistono bene anche dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Altri formaggi di media consistenza possono durare mesi. I formaggi a pasta molle, come lo stracchino, possono durare fino a due tre settimane mentre quelli più freschi, tipo la ricotta, resiste massimo dieci giorni.

Zia Vittoria

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.