Il punto di fumo dell’olio, non tutti gli olii sono uguali

dermatite bambini
Eczema dei bambini, come affrontarlo
17 Febbraio 2023
bambini prematuri
Bambini prematuri, tutti i rischi a cui vanno incontro
20 Febbraio 2023

Il punto di fumo dell’olio, non tutti gli olii sono uguali

Condividi sui social

Oggi 20 febbraio 2023, pranzo con gnocchi e mozzarella per un pH di 5,7 e merluzzo con finocchi e patate per cena per un totale di 5,7, Chi ci segue da tempo ricordiamo che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. Questa settimana vi racconterò sul punto di fumo dell’olio e del suo significato, infatti non tutti gli oli sono adatti alle cotture proprio per questo valore: il punto di fumo.

Colazione:  Pere all’anice e yogurt –  Una  tazza di tè

Break:  Barrette energetiche casalinghe

Pranzo: Gnocchi con pomodoro e mozzarella

Break:  Mela e uvetta per snack  – una tazza di tè

Cena: Merluzzo con finocchi e patate

e… se stiamo svezzando il bambino: pappe dagli 8 mesi

Punto di fumo dell’olio. Non potete immaginare ragazze che grande discussione abbiamo fatto a pranzo ieri su questo argomento, come al solito abbiamo avuto ospiti, un collega di Gerson con rispettiva famiglia, bene non ricordo neanche perché siamo finiti a parlare dell’olio e del fatto che non tutti gli oli sono adatti a certe cotture. Prima di tutto è necessario chiarire cosa significa il punto di fumo.

Il punto di fumo è il valore della temperatura raggiunto da uno dei tanti grassi utilizzati in cucina, in cui inizia a rilasciare sostanze che riusciamo a vedere come fumo azzurrognolo, nel contempo viene rilasciata anche una sostanza tossica: l’acroleina. Questa è una sostanza nociva per il fegato e irritante per la parete gastrica. Gli oli quindi possono essere fortemente irritanti solo l’olio di arachidi, rilascia basse quantità di acroleina. Tutti gli oli utilizzati per friggere non dovrebbero essere utilizzati più di una volta proprio per il rilascio di questa sostanza tossica. Inoltre, gli oli possono andare a male, non dovrebbero essere utilizzati se hanno un cattivo odore.

Comunque, gli oli con alti punti di fumo sono i migliori per friggere. Per cucinare gli oli che hanno punti di fumo medio-alti e quelli con bassi punti di fumo per utilizzarli crudi su insalate e salse.

Zia Vittoria

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.