

L’ipertensione arteriosa risente delle abitudini alimentari, alcuni elementi sono necessari per mantenerla in controllo ed altri sono perfetti nemici.
Il sale da cucina – cloruro di sodio – è principe dei nemici, il suo effetto è quello di far aumentare il volume del sangue e conseguentemente aumentare la pressione sulle arterie che non riescono a contenerla facendo di fatto salire la pressione sanguigna. Il potassio, elemento naturale, è invece di grande aiuto a contrastare la pressione, lo troviamo in abbondanza in tutte le verdure a foglia verde come spinaci, broccoli e tutti i tipi di cavoli. Il potassio aiuta a scaricare il sodio dal corpo attraverso la pipì oltre che rilassa le pareti dei vasi sanguigni.
Gli antocianiani – i pigmenti di cui sono ricchi i mirtilli, le fragole e le more sono un buon rimedio per le pareti dei vasi sanguigni:aiutano le pareti delle arterie ad essere più flessibili così da abbassare la pressione sanguigna e migliorare la salute del cuore. Altro elemento naturale ad agire culla parete dei vasi arteriosi è il magnesio, lo troviamo in abbondanza nei semi, ovviamente non salati, di zucca, lino e girasole da aggiungere alle insalate, oppure nello yogurt o farina d’avena.
E poi abbiamo l’aglio, super conosciuto come un nutriente in grado di rendere più elastiche le pareti dei vasi sanguigni, i suoi composti potenziano livello di ossido nitrico, facendo dilatare così le arterie ed abbassare la pressione. Inoltre… l’aglio aggiunge una nota più alta al gusto di alcune pietanze.
Per pranzo oggi farò dell’orzo perlato con le zucchine per un pH di 5,8 e per cena crostini di sardine accompagnati dalla zucca alla soia per un pH totale di 6,0 e, visto che vi ho raccontato delle uova, preparerò un dolce a base di rosmarino, Yogurt e miele.
Zia Vittoria
Colazione: Banana, uva e caki e yogurt – Una tazza di tè
Break: Torta Rosmarino, Yogurt e miele
Pranzo: Orzo perlato alle zucchine
Break: Humus di ceci – ed una tazza di tè
Cena: Crostini di sardine su pane di segale – Zucca alla soia e sesamo
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire