

Carni rosse, avete letto dell’ultimo articolo del British Medical Journal pubblicato qualche giorno fa? Chi mangia troppa carne rossa e soprattutto quella lavorata, loro la chiamano – processata – va incontro a un rischio di morte più altro del 26% se paragonati a quelli che ne consumano poca o addirittura vegetariani.
Per saperne di più sono andata in giro e ho trovato che dovremmo consumare meno carne rossa prima di tutto per evitare una serie di problemi il primo tra tutti: la pubertà anticipata e poi all’antibiotico resistenza per finire poi alle problematiche legate ai problemi al fegato.
Ho trovato uno studio realizzato dalla Divisione di Cancer Epidemiology and Genetics, National Cancer Institute, Bethesda, negli Stati Uniti, a parere loro la mortalità più frequente, addirittura del 230%, è dovuta alla correlazione tra il consumo di carni rosse e il decesso per epatopatia cronica. Lo studio ha coinvolto 537mila persone, è quindi molto ampio e credibile. Il gruppo di confronto, quelli che mangiavano più pesce e carne di pollo e tacchino avevano una probabilità di ammalarsi di malattie con esito finale inferiore del 25%.
Domani vi racconterò altre in formazioni ora devo pensare al pranzo, oggi Gnocchi di patate al pomodoro per pranzo per un pH di 5,8 e per cena Salmone con cavoletti di Bruxelles per un pH di 5,9.
Zia Vittoria
Colazione: Fragole, lamponi, banane e mirtilli – Una tazza di tè
Break: Biscotto al cous-cous
Pranzo: Gnocchi di patate al pomodoro e basilico
Break: Frullato di Banana e mandorle – una tazza di tè
Cena: Salmone al prezzemolo – Cavoletti di Bruxelles saltati
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire