

Ad esempio, sembra che fare un bel pieno di vitamina C attraverso l’alimentazione aiuti a proteggere l’occhio dalla formazione della cataratta, una specie di tendina che scende davanti a cristallino dell’occhio e fa vedere in modo opaco. Sembra, infatti, che questa vitamina aiuti i vasi sanguigni, che portano ossigeno e nutrimento all’occhio, a proteggere le loro pareti e quindi a prevenire lo sviluppo della cataratta. Però, la vitamina C soffre il calore, la temperatura elevata frantuma la vitamina rendendola senza effetto, quindi, per fare bene il suo lavoro, gli alimenti che la contengono devono essere consumati crudi.
Per la frutta non c’è problema, ovviamente, via libera a kiwi, arance, fragole, papaia ma per la verdura è sicuramente meglio non cuocerla o se proprio deve essere fatto, usare basse temperature e per poco tempo. I peperoni, ricchi di vitamina C, possono essere aggiunti alle insalate crudi e tagliati a striscioline sottili. Altri vegetali ricchi di vitamina C sono i cavolfiori e il cavolo cinese.
Il freddo ci invita a mangiare caldo e allora cosa c’è di meglio delle zuppe? Oggi farò una zuppa di ceci e spinaci per n pH di 6,2 e cena a base di salmone e carote al ginger per un pH totale di 5,8
Colazione: Banana mandarancio e melograno Una tazza di tè
Break: Snack Misto di pop-corn e frutta secca
Pranzo: Zuppa di ceci e spinaci
Break: Frullato di Banana e mandorle ed una tazza di tè
Cena: Salmone al prezzemolo Carote al ginger
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi