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Il nostro menù del giorno 05_05_2020

torta rosmarino

La piccola riunione familiare di ieri sera è stata è stata davvero provvidenziale per il nostro umore e soprattutto per le bambine ed anche se abbiamo faticato a fare in modo che non si avvicinassero per tutto il pomeriggio, con lo stratagemma del cerchio magico e la nostra supervisione ci siamo riusciti alla grande.  Come vi ho anticipato ieri, questa settimana vi racconterò un po’ di cose sul tartufo e sulla loro distinzione in tartufo nero e tartufo bianco.

Il tartufo, tanto per iniziare botanicamente parlando è un fungo, a differenza dei funghi più conosciuti, anziché mostrarsi bello in evidenza fuori terra si sviluppa sottoterra. Il tartufo nasce e cresce sotto terra, circa dai cinque e fino ai trenta centimetri e solo nelle immediate vicinanze di alcuni alberi tra cui: querce e lecci, alberi con cui convive da sempre. A questo libero scambio tra alberi e tartufi contribuiscono tutti gli animali che popolano il sottobosco, infatti loro, soprattutto le lumache, nutrendosi anche di funghi, ingeriscono anche le spore dei funghi che passano intatte nel loro sistema gastrointestinale rilasciandole in altri luoghi generando nuove culture.

Ovviamente come i funghi hanno più specie: porcini, prataioli e altri, ci sono tante varietà di tartufo, le più note sono il tartufo bianco e il tartufo nero. In realtà a fare la differenza è solo l’aspetto esterno perché i nutrienti sono identici, altra differenza è che il tartufo bianco si raccoglie tra settembre e ottobre e la raccolta di quello nero inizia a dicembre. Altra differenza ancora è che il tartufo bianco si consuma solo crudo, affettato a sottilissime lamelle, mentre il tartufo nero si può gustare in entrambi i modi, ovvero sia crudo  grattugiato sia cotto, preparandolo proprio come i fughi: al tegame con aglio e olio.

Eccoci arrivati alla scelta del cibo da mettere in tavola oggi: pranzo a base di zuppa di cavolo nero per un ph di 6 e cena con piselli, funghi e uova per un pH di 5,9

Zia Vittoria

Colazione: Fragole, pesche e kiwi  –  Una  tazza di tè

Break: Torta Rosmarino, Yogurt e miele

Pranzo: Zuppa di Cavolo nero e Ceci

Break: Spiedini di frutta e yogurt   ed una tazza di tè

Cena: Uova con piselli e funghi



… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire



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