
Sono tante le sorprese quando di parla di alimenti che fanno aumentare il colesterolo cattivo, per intenderci, quello che fa male alle arterie.
La cucina tailandese, qui da noi ancora poco conosciuta ma si sta diffondendo velocemente, è ricca di piatti speziati e deliziosi, Alcuni ingredienti particolari tra cui: il latte di cocco, oltre a dare il gusto inconfondibile rende il curry facile da amalgamare al riso oppure ai noodle. Purtroppo, il latte di cocco è ricco di colesterolo cattivo. La cucina tailandese utilizza moltissimo pollo lavorato anche questo con il latte di cocco, se questo ingrediente così particolare viene consumato una volta ogni due o tre mesi, si può fare, l’importante è non abusare, come il solito per tutto ci vuole equilibrio.
Il cibo indiano può essere una buona scelta, ma anche in questo tipo di cucina si usano ingredienti particolari: il burro chiarificato conosciuto anche come – ghee. Questo burro è lavorato per togliere la parte acquosa e la caseina dal burro, in prativa quello che resta è grasso animale puro. Questo significa che un cucchiaio di ghee contiene ben 33 milligrammi di colesterolo, l’11% della dose giornaliera raccomandata dai nutrizionisti.
E’ arrivato il tempo per il pranzo: falso risotto alla salvia per un pH 6 e code di gambero alle mandorle e cavoletti di Bruxelles con un pH di 6.
Zia Vittoria
Colazione: Kiwi, fragole e arance – Una tazza di tè
Break: Muffin alla banana
Pranzo: Falso risotto alla salvia
Break: Ceci arrostiti – ed una tazza di tè
Cena: Code di gambero alle mandorle – Cavoletti di Bruxelles e uvetta sultanina
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire