

Chi ci segue da tempo sa che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. Per cena questa sera ci sarà del baccalà alla romana con carote e zucchine al forno per un pH di 6,2 e per pranzo del riso con asparagi e piselli per un pH totale di 5,8. Questa settimana si parlerà di Bicarbonato di sodio: non è solo un valido aiuto in cucina ma lo è anche per il benessere di tutta la famiglia.
Colazione: Banana pera e fragole – Una tazza di tè
Break: Pane al cocco
Pranzo: Riso con asparagi e piselli
Break: Frullato alle albicocche – una tazza di tè
Cena: Baccalà in umido alla romana – Carote e zucchini al forno
e… se stiamo svezzando il bambino: Pappe dagli 8 mesi
L’uso più conosciuto è sicuramente quello di anti-odore dentro il frigo, un bel po’ di bicarbonato in una tazza aperta e posizionata nel ripiano alto del frigo, porta via tutti gli odori molesti. Oltre che mangia odori, il bicarbonato è indispensabile in cucina perché aiuta a lievitare i cibi cotti al forno e quindi è utile nelle ricette che richiedono l’utilizzo del lievito.
Il bicarbonato di sodio funziona alla grande per rimuovere fisicamente la placca batterica dai denti. Nel tempo, l’accumulo di placca si indurisce trasformandosi in tartaro che con il tempo predispone il territorio alle malattie gengivali. Immergere uno spazzolino bagnato nella polvere bianca del bicarbonato e spazzolare i denti come al solito.
Oggi mi destreggerò con il baccalà, Gerson mi ha fatto la commissione venerdì scorso di comprarmelo dal –baccalaro – il negozio di Via Bresadola gestito da un signore di oltre settanta anni che lavora solo il baccalà e lo stoccafisso. Pensate un po’ è conosciuto in tutta Roma perché rifornisce i migliori ristoranti della capitale
Zia Vittoria
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