

E’ finita la settimana, finalmente, questa è stata più lunga di tutte le altre, c’eravamo abituati bene a tutti i ponti che ci hanno regalato tempo per stare in famiglia. In casa nostra è stato molto apprezzato. Gerson mi è stato di grande aiuto all’orto e in giardino.
Per finire la storia del Sushi ho letto da qualche parte che la lavorazione era stata un’esigenza per conservare il pesce quando dei frigoriferi non esisteva neanche l’idea. Lo strato di riso bollito con l’aggiunta dell’aceto di riso con il quale era avvolto il pesce crudo, conferiva una specie di barriera impedendo la fermentazione del pesce affinché si potesse conservare per più giorni. Fino a una sessantina di anni fa il sushi era consumato solo ed esclusivamente in Giappone, solo a seguito di un pranzo offerto dal principe giapponese al corpo militare americano, si diffuse il piatto tradizionale del Giappone anche negli Stati Uniti e da lì, è arrivato anche in Europa.
Passiamo ora alla pratica, il pranzo di oggi sarà a base di quinoa per un pH di 6 e per cena pesce azzurro: dentice al cartoccio con patate per un pH di 5,8.
Zia Vittoria
Colazione: Mix di meloni e frutti bosco – Una tazza di tè
Break: Muffin alla banana
Pranzo: Quinoa ai sapori mediterranei
Break: Red velvet – una tazza di tè
Cena: Filetti dentice al cartoccio – Patate al vapore prezzemolate
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire