

Week-end estivo, finalmente. Ieri abbiamo pranzato in giardino e come ormai nostra consuetudine abbiamo avuto ospiti, questa volta un collega di Gerson con famiglia al seguito. E… sono anche ricominciate le nostre discussioni post-pranzo. Questa volta abbiamo parlato di aglio e su quello che già sapevo, ovvero: l’aglio era utilizzato come un ritrovato farmacologico.
L’aglio è una verdura con la caratteristica di dare sapore come i porri, le cipolle e gli scalogni. Proviene da una pianta della famiglia dei gigli, e mentre oggi è un alimento base nella cucina di grandi chef, la gente lo ha usato come medicina per migliaia di anni. Durante la prima e la seconda guerra mondiale, l’aglio è stato usato per aiutare a prevenire la cancrena, una patologia che insorge quando il tessuto corporeo muore a causa di un’infezione o della mancanza di flusso sanguigno. Per mantenere tutte le caratteristiche benefiche l’aglio può essere utilizzato anche cotto ma non deve superare la temperatura di 60° centigradi, le temperature più elevate possono uccidere il composto che gli conferisce i suoi superpoteri. Infatti l’aglio è di grande aiuto a rafforzare il sistema immunitario, combattere l’infiammazione e mantenere stabile la pressione del sangue. L’aglio andrebbe aggiunto alle pietanze quando sono quasi arrivate alla cottura definitiva.
Il tempo vola, è già ora di pensare al pranzo: oggi conchiglie alla ricotta e basilico per un pH di 5,5 e per cena salmone al linone con insalata di pere e noci per un pH di 6.
Zia Vittoria
Colazione: Fragole, banana e mela con yogurt – Una tazza di tè
Break: Barrette di mele e mirtilli casalinghe
Pranzo: Conchiglie alla ricotta e basilico
Break: Crema al limone – ed una tazza di tè
Cena: Salmone al limone – Insalata di pere e noci
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
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