Nell’infanzia il gioco è una cosa seria anzi: serissima. Per i bambini è il modo migliore per far costruire il patrimonio mentale e sviluppare abilità cognitive. A ogni età il gioco più idoneo
Ben coperti, negli orari giusti e soprattutto con le calzature adatte per non scivolare e tenere i piedi al caldo: anche quando fa freddo i bambini hanno il diritto di giocare all’aperto
Mai in casa mia: così l’ex Ministro Carlo Calenda ha twittato su un social. È vero che i giochi elettronici possono essere dannosi, ma il divieto totale, secondo noi, non è mai giusto
Leggere un libro ai figli o giocare con loro nei primi tre anni di vita, secondo recenti indagini aiuterebbe a prevenire disturbi del comportamento, uno tra questi: l’iperattività
Una nota casa produttrice di giocattoli ha messo in commercio un bambolotto con i segni patognomonici del morbillo sul viso. Per gli esperti il rischio di banalizzare la malattia è grande
I bambini hanno bisogno di fare attività fisica, quindi anche se le temperature sono rigide è importante che stiano un po’ all’aperto, tutti i giorni, vestiti in modo adeguato
Divertono, uniscono la famiglia, fanno passare il tempo in modo intelligente quando fuori piove. E ancora, aiutano a stare meglio quando si è malati: sono i giochi da tavolo
Quando si è in vacanza c’è bisogno di riposo per tutti. I miniclub sono una risorsa, ma solo se i bambini li frequentano volentieri e se non sottraggono tempo al rapporto tra genitori e figli
È il gioco del momento tra le mani dei bambini e i ragazzi, il fidget spinner ma, oltre a essere divertente non ha grandi vantaggi: non aiuta la concentrazione e può essere pericoloso
Fa freddo, è vero: ma trascorrere qualche ora all’aperto fa soltanto bene ai bambini. E’ sufficiente vestirli nel modo giusto e scegliere le ore centrali della giornata.
Non è vero che i bambini vengono influenzati nella scelta del gioco dai genitori o dall’ambiente. A soli nove mesi i piccoli hanno gusti già ben precisi.
Non solo starnuti, colpi di tosse o vicinanza a scuola. I virus si trasmettono anche depositandosi sui giocattoli. Per questo è opportuno sottoporre i giochi a pulizia.
Con l’inizio della scuola si aprono anche le iscrizioni alle attività sportive e ricreative. Non esageriamo, una o due vanno bene, i ragazzi hanno bisogno anche di tempi vuoti.
Scacco matto, è la citazione che ogni giocatore vorrebbe pronunciare sia nei tornei mondiali sia nella partita casalinga. Il gioco da tavolo degli scacchi ha appassionato grandi e piccoli in ogni continente e in ogni epoca.
I giochi di società sono un classico delle feste di Natale. Non fanno solo divertire, ma tengono attiva la mente degli anziani, stimolano la maturazione di quella dei bambini e vivacizzano i processo cognitivi.
Nove su dieci: sono i ragazzini che quotidianamente giocherellano con i videogiochi e, purtroppo, sono in molti a farsi condizionare psicologicamente dalla realtà virtuale. Per loro non è facile riconoscere le due aree.