Pancreas: fari accesi sulla malattia per carenza enzimi

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Pancreas: fari accesi sulla malattia per carenza enzimi

tumore al pancreas
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Il professor Alfredo Carrato, coordinatore del Pancreatic Cancer Europe alcuni giorni fa, in occasione della carenza nelle farmacie degli enzimi pancreatici ha lanciato l’allarme verso una delle malattie che stanno aumentando a dismisura in Europa: le neoplasie del pancreas. Questa forma tumorale è la quarta causa di morte in Europa e le stime per i prossimi cinque anni indicano questa patologia come la seconda causa di perdita della vita in oncologia. I sintomi della malattia compaiono all’improvviso senza permettere di intervenire precocemente, è quindi necessario giocare d’anticipo, ovvero attraverso la prevenzione a 360°.

Alcune misure per ridurre il rischio di cancro al pancreas fin da bambini

Pur non esistendo un modo garantito per prevenire completamente questa forma di tumore proviamo a fare attenzione alle seguenti dieci regole da adottare fin da bambini:

  1. Evitare il tabacco: il fumo è un importante fattore di rischio per il cancro al pancreas. Smettere di fumare può ridurre significativamente il rischio.
  2. Mantenere un peso nei limiti della normalità: essere sovrappeso oppure obesi aumenta il rischio di sviluppare il cancro al pancreas. Seguire una dieta equilibrata e rimanere fisicamente attivi può aiutare a mantenere un peso costante.
  3. Limitare il consumo di alcol: il consumo eccessivo di alcol è stato collegato alla patologia del pancreas. Limitarne l’assunzione può ridurre il rischio.
  4. Consumare una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e povera di carni lavorate e grassi saturi può aiutare a ridurre il rischio.
  5. Fare attività fisica regolarmente: un’attività fisica regolare può ridurre il rischio di varie forme di neoplasie.
  6. Ridurre l’esposizione alle sostanze chimiche dannose, come pesticidi, erbicidi e prodotti chimici industriali, ne possono aumentare il rischio.
  7. La consulenza genetica è importante: se in famiglia ci sono stati casi simili è bene richiedere una consulenza genetica per valutare il rischio e discutere le misure preventive.
  8. Gestire il diabete: esiste un legame tra diabete e questa forma tumorale. È bene gestire i livelli di zucchero nel sangue attraverso la dieta, l’esercizio fisico e i farmaci.
  9. Limitare l’esposizione non necessaria alle radiazioni, soprattutto se non ritenute necessarie dal punto di vista medico, poiché un’eccessiva esposizione alle radiazioni può aumentare il rischio di questa forma tumorale.
  10.  Controlli sanitari regolari possono aiutare a individuare precocemente eventuali problemi di salute, è bene seguire le raccomandazioni per screening o test.

Queste dieci regole sono di sicuro aiuto a ridurre il rischio di neoplasia al pancreas, è importante però ricordare che non tutti i fattori di rischio sono sotto il nostro controllo. Alcuni fattori, come la storia familiare e la predisposizione genetica, non possono essere modificati.

Quali sono i sintomi da non trascurare

Il cancro del pancreas è una delle forme più difficili da diagnosticare precocemente per la sua assenza di sintomi premonitori. I sintomi iniziali sono solo delle sfumature che spesso vengono confuse o sottovalutate come: perdita di peso, nausea e dolori alla schiena. La prevenzione è davvero necessaria soprattutto quando leggiamo i seguenti numeri: il tasso di mortalità superiore al 90%, l’aspettativa di vita media -alla diagnosi- di 4,6 mesi, con una percentuale di pazienti che sopravvivono a 5 anni pari a solo il 3%. La terapia è chirurgica, ma solo il 20% dei pazienti è candidabile, inoltre, i due terzi dei pazienti operati vanno incontro a recidiva. L’incidenza di questo tumore aumenta con l’età, inoltre, la maggior diffusione della malattia nel mondo si registra nell’Europa occidentale. E’ di grande interesse la ricerca che si sta portando avanti negli Stati Uniti un vaccino a RNA messaggero finalizzato alla prevenzione della recidiva nei pazienti operati

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico Guidagenitori.it

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