

I batteri e i virus che causano la meningite, la malattia che provoca l’infiammazione del cervello e del midollo spinale, si diffondono rapidamente nei luoghi chiusi e affollati: aule, palestre e altri ritrovi simili. Il itagio avviene soprattutto attraverso lo scabio di oggetti personali come occhiali e utensili vari ma, soprattutto bevendo nellos tesso bicchiere per fnire con il bacio, ed è in questa fase della vita che gli adolescenti sono più a rischio. La prevenzione è sempre più indispensabile per mettere al riparo i nostri figli e la nostra famiglia.
Il modo più semplice e sicuro per prevenire la meningite batterica è sottoporsi alla vaccinazione. Esistono diversi tipi di vaccini perchè diversi sono i batteri responsabili della malattia. La prevenzione a tutto tondo è sottoporre i bambini alla vaccinazione attraverso i due tipi il vaccino Men B e il vaccino A, C W135 e Y. Considerato che la vaccinazione può perdere efficacia, è utile, in genere verso i 16 – 18 anni effettuare un richiamo e sottoporsi anche la vaccinaizone contro il meningococco B, è questa in genere la fascia di età in cui aumentano i contatti ravvicinati con i coetanei, vale la pena ricordarlo.
I germi della meningite vivono bene in bocca e nella gola, quindi, si diffondono nell’aria e sugli oggetti toccati da persone. Non deve sorprendere che un modo semplice per diffondere la malattia sia il bacio o la condivisione di bicchieri, posate, rossetto o spazzolino da denti, è modo più sicuro per essere infettati. Questi germi si possono contagiare anche attraverso le mani, infatti, troppo spesso, finiscono vicine al naso e alla bocca facilitando il contagio. Lavare le mani con acqua calda e sapone più volte al giorno, soprattutto dopo aver usato il bagno, prima di mangiare, e dopo essere stati a contatto con molte persone. Ovviamente è buona norma non rosicchiarsi le unghie, strofinarsi gli occhi o il naso. Insomma, le mani vanno tenute lontane dal viso, l’area del corpo più sensibile e facilitante l’ingresso di batteri i virus responsabili della meningite.
I ragazzi non vincono di certo l’oscar della pulizia, è quindi bene sollecitarli ad avere buona cura dell’igiene proprio per impedire qualsiasi forma di contagio. Anche se i batteri responsbaili della meningite non vivono a lungo sulle superfici, i virus possono sopravvivere un po’ più a lungo. Spruzzare le superfici spesso con un detersivo disinfettante o uno spray per uccidere i germi è l’ideale, soprattutto passarlo sopra il mouse del computer o altri oggetti in condivisione. Starnutire è l’ulteriore fonte di contagio, l’ideale è mettere davanti al naso un fazzoletto, questo perchè con lo starnuto si inviano parecchie goccioline con batteri o virus di quello che è presente in quel momento. Se nostro figlio è stato in contatto con qualcuno che ha la meningite batterica, gli antibiotici possono aiutare a prevenire la malattia, il pediatra o il medico di base sapranno bene cosa consigliare ma, se il tipo di meningite è di tipo virale, gli antibiotici non hanno alcun effetto.
Un modo per aiutare il sistema immunitario a combattere una eventuale contagio da meningite è quello di mangiare più alimenti utili a difendere il corpo dai germi.
Alimenti utili sono:
Dormire tanto e bene è importante, gli adolescenti hanno bisogno di dormire almeno 8 – 10 ore per ogni notte. I ragazzi vanno incoraggiati a tenere il cellulare lontano dal letto e per finire: niente alcol e fumo , entrambe queste due sostanze indeboliscono il sistema immunitario, inoltre, essendo sostanze che si prestano alla condivisione, è più facile restare contagiati se viene passata una sigarretta o se si beve dallo stesso bicchiere o bottiglia di birra.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Direttore scientifico di Guidagenitori.it