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Mal di pancia nei bambini: cosa fare

mal di pancia

Mamma, ho mal di pancia –  Quante volte i genitori si sentono ripetere questa frase dai bambini? Innumerevoli, soprattutto nei mesi invernali e in modo particolare durante le feste natalizie. In questo periodo infatti i virus gastrointestinali circolano più facilmente, senza contare gli eccessi a tavola e i possibili colpi di freddo durante la digestione. E’ difficile che il mal di pancia dei bambini sia un problema serio, ma è bene saper valutare i sintomi ed eventualmente contattare il pediatra.

Se è indigestione

Il mal di pancia nei bambini durante le vacanze natalizie può essere causato da un’indigestione a causa dei troppi alimenti ricchi di grassi e di proteine. Compaiono senso di malessere generale, mal di testa, nausea e necessità del vomito unito alla pesantezza allo stomaco, identificato dal bambino come – mal di pancia – Nei bambini più piccoli può essere coinvolta anche una forma di acetone, un aumento nel sangue dei corpi chetonici in seguito a uno stato febbrile oppure a un eccesso di alimenti grassi. Questi corpi chetonici non riescono ad essere digeriti e danno luogo ad una sorta di intossicazione che causa malessere, vomito, dolori addominali. Il problema può essere affrontato facendo assumere al bambino molti liquidi zuccherati, che favoriscono l’eliminazione del corpi chetonici in caso di acetone. Se invece si è trattato di semplice indigestione, i liquidi favoriscono lo svuotamento dello stomaco.

Se è un colpo di freddo

Durante le vacanze natalizie è più facile cedere alle tentazioni della tavola. La digestione rallentata può essere del tutto bloccata da un colpo di freddo se il bambino esce all’aperto senza coprirsi adeguatamente, oppure ingerisce una bevanda fredda o un gelato. Mal di stomaco e dolori addominali sono il primo sintomo di congestione. In questi casi è meglio lasciare il bambino a digiuno per mezza giornata, a riposo somministrando liquidi tiepidi come tè deteinato, tisane con un cucchiaio di miele, brodo vegetale se il piccolo lo apprezza. Meglio evitare il latte vaccino. Per qualche giorno è bene proporre al bimbo cibi altamente digeribili  come riso bollito, patate lesse, carne bianca al vapore e frutta. I farmaci non sono necessari, mentre se è comparsa anche diarrea può essere utile somministrare probiotici.

Attenzione all’appendicite

Indigestione, acetone e congestione si risolvono in un giorno o due con dieta e riposo. È bene invece fare attenzione se il mal di pancia si manifesta come un dolore che compare prima nella zona attorno all’ombelico e che poi si irradia verso il basso dell’addome, a destra. Possono comparire anche febbre, nausea e vomito e questi non riescono a essere collegati a eccessi alimentari. In questo caso, è assolutamente opportuno contattare il pediatra del bambino oppure, se non è possibile, un servizio di continuità assistenziale. È bene infatti escludere che si tratti di appendicite. Questa infiammazione dell’ultimo tratto del viscere intestinale può essere provocata da germi, stipsi ostinata, penetrazione di piccoli corpi estranei. L’appendicite inoltre può essere secondaria ad una malattia infettiva. Il medico, da una semplice visita con palpazione può capire se si tratta effettivamente di questo problema. In genere, se la situazione non è seria, l’infiammazione può essere fatta regredire con la somministrazione di antibiotici e una dieta appropriata. L’intervento chirurgico si rende necessario qualora l’appendicite sia ad uno stadio più avanzato.

Giorgia Andretti

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