

Al mare, in montagna o in campagna, tutto è più bello se i nostri animali domestici vengono con noi. Purtroppo persone poco attente e crudeli, anziché pensare al benessere dell’amico fidato, decidono di abbandonarli, privandosi di un affetto meraviglioso solo per poter andare in vacanza. La vacanza, al contrario, sarà ancora più rilassante e godibile con l’amico pelosetto, soprattutto se ci sono i bambini: occasione privilegiata per giocare con loro.
Anche gli animali domestici, essendo esseri viventi, possono risentire del caldo, della sete, del viaggio, senza contare che i cani e i gatti sono soggetti ad alcuni obblighi sanitari. Prima di tutto, ovunque si vada è necessario trattare il pet con un antiparassitario esterno in pipetta, spray o collare per evitare che venga punto dai pappataci o flebotomi, insetti minuscoli che possono trasmettere la leishmania al cane: è una malattia pericolosa che può colpire i reni. Inoltre l’antiparassitario proteggere anche da zecche e pulci, veicolo di malattie trasmissibili all’uomo. Un’altra malattia diffusa in Italia, soprattutto nelle zone umide, è la filariosi, trasmessa dalle zanzare e che può causare complicazioni di tipo cardiopolmonari al cane. È diffusa nelle zone umide. Si può prevenire con una vaccinazione della durata di un anno oppure somministrare periodicamente al cane compresse appetibili per scongiurare il rischio di contagio.
Non sono molte le famiglie che hanno scelto di recarsi all’estero quest’anno, a causa della restrizione per il Covid-19. Se per qualche ragione ci si reca con il cane in paesi della Comunità Europea è bene informarsi in quali Stati è richiesta l’antirabbica che va registrata su uno specifico passaporto dell’UE per gli animali da compagnia, rilasciata dalla Asl veterinaria di zona e dietro presentazione di certificato di iscrizione all’anagrafe canina. All’estero e in Italia è necessario avere con sé il libretto sanitario, che deve essere in regola con le vaccinazioni annuali e sempre a portata di mano. Potrebbe essere richiesto in hotel, campeggi e spiagge con accesso ai cani. Per il cane è obbligatorio il microchip con i dati per proprietario che sono registrati all’anagrafe canina e che è un modo per ritrovare la bestiola se dovesse smarrirsi. Per il micio non esiste questo obbligo ma è comunque una misura di sicurezza in più e costa poco.
Quando si parte per le vacanze è bene preparare una borsa con la pappa, le ciotole, la cuccia, una museruola, i sacchettini per la popò, un telo solo per lui da appoggiare sulla sabbia o sui prati, l’occorrente per la pulizia, qualche gioco che gli ricordi casa sua. Se i numeri di telefono sul collare sono sbiaditi è meglio fare per tempo una targhetta nuova. Al micio servono ciotole, cassetta con una quantità sufficiente di sabbia pe i primi giorni, palette, spazzola, collare con i numeri di telefono, tiragraffi e qualche gioco. Durante il viaggio è meglio lasciare il quattrozampe a stomaco vuoto, somministrando pochissima acqua fresca a poco a poco. Se il viaggio è lungo il veterinario può suggerire un prodotto contro i disturbi da viaggio. È anche utile avere con sé i medicinali essenziali come un antidolorifico, un antibiotico in caso di ferite, dei fermenti lattici. Poiché cani e gatti soffrono il caldo, provvediamo a creare un ambiente fresco sia in auto, in treno o in nave, sia a destinazione.
Sahalima Giovannini
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