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Pulci, zecche e pappataci, proteggiamo i nostri cani

I nostri amici animali ci hanno fatto compagnia durante le settimane di lockdown, perché grazie ai cani era consentito uscire per pochi minuti a prendere una boccata d’aria e fare due passi. Adesso anche loro hanno bisogno di uscire e di giocare all’aperto, approfittando della bella stagione. Con il caldo arrivano però insetti, parassiti e pericoli ed è nostro dovere proteggerli proprio come loro hanno garantito le nostre uscite.

Contro le zecche e le pulci

I cani possono essere attaccati da pulci e le zecche, anche se vivono per la maggior parte del tempo in casa, in città. Quando escono a passeggio nei prati e nei giardini possono essere attaccati da questi insetti che succhiano il sangue e che, oltretutto, se non debellati possono passare all’uomo. Le pulci possono veicolare alla bestiola virus di vario tipo e inoltre causano serie forme di dermatiti, responsabili di prurito. Le zecche possono trasmettere malattie pericolose, come l’Erlichiosi. È quindi importante utilizzare prodotti repellenti specifici per i cani: esistono sotto forma di collare oppure di spot on, ossia pipette. Il collare si fa indossare alla bestiola in primavera e la si lascia fino all’autunno inoltrato. Le “pipette” si applicano su tre punti (collo, mezza schiena e base della coda) aprendo i ciuffi di pelo, in modo che il prodotto raggiunga la pelle. Dalla cute, il sebo naturale favorisce la diffusione del prodotto su tutto il corpo del cane, uccidendo le pulci e le zecche eventualmente già presenti e impedendo che altre vi si annidino. Le pipette si applicano almeno una volta al mese.

Contro gli insetti che volano

Le pipette o il collare tengono lontani anche alcuni insetti piccolissimi ma pericolosi: i pappataci, simili a moscerini ma responsabili di una malattia molto seria per il cane, la Leishmaniosi. Colpisce la pelle e i reni e se non curata può avere gravi conseguenze. I pappataci sono i vettori di questa malattia e possono contagiare il cane se lo pungono. Colpiscono soprattutto nelle ore serali e notturne, ecco perché sarebbe bene tenere il cane a dormire in casa. Un tempo i pappataci erano presenti soprattutto nelle zone mediterranee, ma adesso sono diffusi un po’ ovunque in Italia. Usare il collare o gli spot on garantisce una protezione sicura. I cani che vivono nelle zone dove sono presenti molte zanzare possono ammalarsi di filariosi cardipolmonare, una malattia veicolata da un parassita vermiforme, che può essere trasportato dalle zanzare. Anche in questo caso i repellenti cutanei forniscono protezione, ma per maggiore sicurezza nei mesi primaverili-estivi e fino a un mese dopo aver visto l’ultima zanzare, il cane dovrebbe assumere farmaci specifici, in tavolette appetibili, che tengono lontano il rischio di sviluppare la malattia. Si acquistano dal veterinario oppure in farmacia, solo dietro presentazione di ricetta. In alternativa, si può scegliere il vaccino contro la filariosi, che sostituisce le tavolette. Il veterinario è in grado di fornire le risposte a qualsiasi dubbio.

Giorgia Andretti

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