Feste serene significa anche essere in grado di far fronte a un’emergenza, evitando così corse inutili ai vari pronto soccorso oltre alle lunghissime attese, gli ospedali sono già troppo sovraccarichi dal Covid-19. Se esiste anche una minima possibilità di evitare la corsa in ospedale, tanto di guadagnato. Vediamo allora cosa fare se dovessero capitare imprevisti medici inattesi.
- Indigestione, un classico delle feste – capita a tutti, grandi e bambini, in questi giorni si mangia molto, soprattutto cibi molto conditi, ricchi di salse e dolciumi a volontà. Il freddo di questi giorni non aiuta, infatti si potrebbe prendere un colpo di freddo e lo stomaco si rifiuta di lavorare. Le avvisaglie di questo disturbo sono senso di malessere generale, mal di testa, nausea e necessità del vomitare. Per prevenire il disturbo è possibile osservare una sorta di digiuno parziale: se a mezzogiorno si è mangiato molto, la sera è preferibile saltare il pasto limitandoci a bere un tè o una camomilla. La stessa bevanda può essere proposta anche ai bambini, insieme a un frutto e a uno yogurt. Solo gli adulti possono assumere un farmaco antiacido o un digestivo in compresse, per alleviare l’acidità e il senso di pesantezza. È anche utile aiutare la digestione assumendo una tisana calda, il calore aiuta lo stomaco a lavorare.
- Anche a Natale si può cadere – non solo all’esterno su un lastrone di ghiaccio, ma soprattutto in casa, si può cadere dalla scala, o inciampando nei giocattoli. In genere il danno è limitato a una semplice contusione. Questo avviene soprattutto se si è scivolati sul ghiaccio. In questo caso per calmare l’infiammazione è utile applicare una borsa del ghiaccio, va tenuta circa dieci minuti, quindi tolta per qualche minuto e nuovamente applicata. Se, invece, la caduta è avvenuta da una altezza considerevole, ad esempio sulle scale e si ha battuto violentemente una spalla, un ginocchio o un’altra parte del corpo piuttosto delicata, potrebbe essersi verificata una lussazione o una frattura, soprattutto se si è urtata una superficie dura come il marmo o il granito. In questo caso, è preferibile chiamare il 112. La prevenzione, come sappiamo è d’obbligo, quindi, per evitare cadute, è opportuno guardare sempre dove si mettono i piedi, soprattutto quando si salgono o scendono le scale. Per evitare di cadere sul ghiaccio, è bene procedere a piccoli passi con il peso del corpo spostato in avanti.
- Le ustioni nascono in cucina – quando ci si deve dedicare contemporaneamente a più di un piatto, significa doversi destreggiare tra pentole e padelle sul fuoco, forno acceso e contenitori con ingredienti sul tavolo. Lasciarsi prendere dalla fretta e afferrare una pentola senza il guantone o, peggio, rovesciarsi addosso del cibo bollente è una eventualità che può verificarsi. Se capita di scottarsi, per prima cosa è bene risciacquare la zona sotto acqua corrente fredda. Quindi si deve applicare una pomata specifica per le scottature per ammorbidire e disinfettare la pelle. La zona va protetta per un giorno o due con una fasciatura di garza sterile e con uno strato di crema a contatto con la lesione. Per evitare le scottature è utile organizzarsi in tempo, cercando di suddividere la preparazione del pasto in diversi momenti. Inoltre, per impedire alle pentole di rovesciarsi se urtate accidentalmente, ci si può dotare di una speciale spondina da applicare ai fornelli, è possibile recuperarla nei negozi di elettrodomestici, impedisce alle pentole, urtate accidentalmente, di rovesciarsi. È anche utile mettere l’acqua della pasta sui fornelli posteriori, più distanti dal bordo. Inoltre, per ridurre ancora di più i rischi, abituiamoci a sistemare le padelle con il manico lungo rivolto verso l’interno, per limitare il rischio di urtarlo.
- Attenzione alle piante in casa – in molte case in questo periodo ci sono a bella mostra: le rosse Stelle di Natale, il vischio e l’agrifoglio, purtroppo, sono molto velenose. Della Stella di Natale è tossico il succo lattiginoso che fuoriesce dal gambo, pericoloso sia per una eventuale ingestione sia perché può irritare la pelle e gli occhi. Il vischio e l’agrifoglio hanno invece bacche velenose, sono nocive se vengono ingerite. Il loro colore potrebbe stimolare i bambini a portarle alla bocca, se si ha il sospetto che abbiano ingerito delle bacche di queste piante, non si deve perdere tempo cercando di farlo vomitare, né gli deve essere somministrato latte. È invece importante contattare immediatamente un centro antiveleni o il pronto soccorso, cercando di essere il più possibile precisi nella descrizione della quantità di sostanza ingerita e sugli eventuali primi sintomi. Ricordiamoci di sistemare queste piante in luoghi non accessibili ai piccoli, spiegando comunque che non si tratta di cose da mangiare.
- Farmaci da avere sempre in casa – non dovrebbero mancare: prodotto in crema, spray o polvere per disinfettare le ferite ed un liquido antisettico non alcolico. Sempre per le ferite occorrono cerotti di varie dimensioni, garza sterile in benda e in fogli. Per le congestioni e le indigestioni occorrono borsa dell’acqua calda, compresse digestive e antiacido. Una borsa del ghiaccio è sempre utile in caso di distorsioni e traumi. Inoltre possono essere utili antipiretici per la febbre e antidolorifici per le distorsioni e per il mal di testa che si presenta dopo l’indigestione.
Rossi Lina
Sostieni Guidagenitori.it
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.