

Oggi è la volta dei batteri che possono alterare i cibi conservati in scatola o messi sotto vetro come le conserve di pomodoro e verdure preparate l’estate da conservare per l’inverno: il botulino e il clostridium perfringens.
Il botulismo è una rara malattia, potenzialmente mortale legato agli alimenti conservati in modo improprio. Alimenti in vetro preparati in casa sono particolarmente a rischio, così come il miele, i salumi, i prodotti fermentati cosi come il pesce o salato. I bambini soprattutto corrono i maggiori rischi di intossicazione. I sintomi includono crampi, vomito, problemi respiratori, difficoltà di deglutizione, visione doppia e debolezza o paralisi. È buona norma non dare mai del miele ai bambini sotto i due anni. Buttare via lattine di cibi conservati in scatola se presentano sporgenze o anomali strane e soprattutto una volta aperte se hanno un odore strano. Se vogliamo conservare in casa cibi sotto vetro dobbiamo utilizzare questo criterio: far bollire i vasetti per circa trenta minuti a 250° centigradi.
Il Clostridium perfringens è un tipo di batterio che provoca crampi e diarrea della durata di meno di 24 ore. Si sviluppa nei seguenti cibi: stufati, sughi e altri alimenti che vengono preparati in grandi quantità e tenuti in caldo per molto tempo prima di servire come nelle mense ad esempio. Per essere certi di non aver sorprese salse, sughi e stufati devono essere cotti molto bene e conservati a una temperatura superiore a 60° o inferiore al di sotto 5°. Ovviamente gli avanzi vanno conservati in frigorifero.
Per pranzo oggi farò della pasta, fusilli all’amatriciana per un pH di 4,8 e per cena pollo alle verdure per un totale pH di 5,5.
Zia Vittoria
Colazione: Arancio melone giallo e prugne – Una tazza di tè
Break: Barrette energetiche casalinghe
Pranzo: fusilli all’amatriciana
Break: Una tazza di uva bianca – ed una tazza di tè
Cena: Pollo alle verdure
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire