

Per avere una buona concentrazione è necessario iniziare dalla prima colazione, mai saltarla o farla saltare ai bambini, soprattutto a loro che sono nella fase in cui devono apprendere cose nuove, il cervello deve essere sostenuto in tutti i modi.
Gli studi hanno scoperto che la colazione può migliorare la memoria e l’attenzione a breve termine e che gli studenti che la fanno nel rispetto dei nutrienti necessari tendono a dare il meglio di loro stessi rispetto a quelli che non la fanno. Gli alimenti che i ricercatori hanno messo in cima alla lista sono i cereali integrali ricchi di fibre, i latticini e la frutta. Il tutto deve essere però ben equilibrato, esagerare nelle porzioni e quindi fare colazioni ipercaloriche potrebbero ostacolare la concentrazione proprio per il gran lavoro della digestione.
Lo zucchero può migliorare l’attenzione, è la fonte di carburante preferita dal cervello, ma non lo zucchero bianco da tavola, è il glucosio, che il corpo elabora dai carboidrati. Mangiare fette biscottate integrali con un filo di miele o marmellata regala una bella spinta alla memoria a breve termine, al pensiero e alle capacità mentali. Quindi niente zucchero aggiunto ma alimenti che contengono la base dello zucchero: glucosio e carboidrati.
Domani continuerò ad aggiornarvi con piccole informazioni sui pomodori gialli, e sui cetrioli ora devo pensare alla pappa… questa mattina all’orto ho raccolto dei fiori si zucchina e ci farò delle buonissime penne, pH di 5,2 e per cena uova, vegetali e quinoa per un pH totale di 5,9
Zia Vittoria
Colazione: Uva, fichi e banane – Una tazza di tè
Break: Barrette di mele e mirtilli casalinghe
Pranzo: Penne ai fiori di zucchina
Break: Sandwich allo yogurt gelato – una tazza di tè
Cena: Uova, quinoa e vegetali vari
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire