

Ed eccoci arrivati a disturbi alimentari di tipo psicogeno.
Sia l’anoressia, i digiuni ad oltranza, sia la bulimia, vomitare dopo aver mangiato, possono far cadere i capelli, perché il corpo non riceve i nutrienti di cui ha bisogno per crescere e mantenere i capelli sani. Soprattutto il ferro e lo zinco. Questi due disturbi appartengono alla sfera psico-mentale e devono quindi essere trattati da un team di professionisti della salute mentale, da dietologi e altri specialisti medici come l’endocrinologo.
Anche il fumo rende i capelli fragili, infatti i capelli non sono immuni dal danno che il fumo di sigarette può causare. Le tossine nel fumo di sigaretta possono rovinare i follicoli dei capelli impedendogli di crescere e rimanere sulla testa. Torno ancora un attimo sugli ormoni nella menopausa, ovviamente gli ormoni possono accelerare la caduta dei capelli. In genere la prima caduta può durare circa sei mesi, ma dopo ogni dovrebbe tornare alla normalità. Però, se la perdita dei capelli si allarga o la perdita dei capelli è soprattutto nella parte superiore della testa, è preferibile parlarne con il medico.
Zuppa di lenticchie e avocado per pranzo, buone buone, per un pH di 6 e cena a base di pollo e verdure per un pH totale di 5,8
Zia Vittoria
Colazione: Carote, banane e toast all’humus di ceci – Una tazza di tè
Break: Pera verde per snack
Pranzo: Zuppa di lenticchie e avocado
Break: Tartine con yogurt e marmellata di castagne – ed una tazza di tè
Cena: Pollo alle verdure
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire