

Il tè nero è il tipo più bevuto in Europa, le foglie di questo tipo di tè sono sottoposte al trattamento della fermentazione a differenza di quello verde. Le foglie raccolte sono soltanto la gemma e le due foglioline immediatamente sotto. Una volta raccolte le foglioline vengono portate subito nel posto dove vengono lavorate, la prima lavorazione è chiamata l’appassimento, in questa fase le foglie perdono una parte della loro umidità, circa il 30%. La seconda fase è quella dell’arrolamento, le foglioline vengono frammentare per farne uscire la linfa, questo processo dura circa trenta minuti, in pratica resta soltanto la polpa delle foglioline. La terza fase è quella della fermentazione, la polpa così ottenuta viene disposta su dei ripiani con una temperatura costante di circa 40° per 2 o 3 ore. La buona qualità del tè dipende dalla fermentazione che deve rispettare rigorosamente tempi e temperatura. L’ultima fase è quella dell’essicazione, le foglioline vengono essiccate ad una temperatura di circa 80 – 90° per circa 20 minuti. E’ attraverso questo procedimento che si attivano i polifenoli, i nutrienti buoni per la salute.
Il tè verde non viene sottoposto alla fase della fermentazione. Le foglioline del tè vengono adagiate su una struttura di legno ad appassire al sole. Dopo l’appassimento inizia la fase del riscaldamento, le foglie sono riscaldate per dieci minuti alla temperatura di circa 280°, è il calore che trasforma gli enzimi tipici della pianta in polifenoli, le foglioline così riscaldate sono arrotolate e poi messe in particolari essiccatoi a circa 160°.
Si è fatto tardi, devo pensare subìto al pranzo: pasta fagiolini e patate per un pH di 5,4 e cena con nasello e patate al forno per un pH totale di 5,6
Colazione: Cachi, uva, fico india e melagranata Una tazza di tè
Break: Biscotto al cous-cous
Pranzo: Pasta, fagiolini e patate
Break: Vegetali colorati ed una tazza di tè
Cena: Nasello e patate
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi