

Week-end particolare quello appena passato, siamo scesi in centro il 2 giugno perché volevamo portare le nostre piccolette a vedere i giardini del Quirinale. Io ci sono stata un bel po’ di anni fa e ne ho un ricordo bellissimo, non diresti mai che si è al centro di Roma mentre passeggi tra i viali.
Bene, non siamo riusciti ad entrare. File chilometriche per entrare, abbiamo dovuto rinunciare, abbiamo allora deciso di fare un giro per il centro. La scalinata di Piazza di Spagna era scomparsa sotto un mare di corpi seduti pigramente sugli scalini, tanto da non lasciar intravedere neanche pochi centimetri del travertino bianco degli scalini. Insomma, il centro era invaso da turisti tutti orgogliosi di indossare la coccarda tricolore sul petto. E’ stata una bella esperienza vedere quanto ci vuole poco per superar le critiche alle crisi governative e riprendersi l’orgoglio di sentirsi parte di una nazione.
Ne abbiamo approfittato per mangiare in un ristorante vegetariano in Via Margutta, la strada dei pittori, abbiamo fatto una bella scorpacciata di verdure arrostite e zuppe di cavoli. Da domani mi metto alla ricerca per capire bene come portare a tavola le verdure arrostite, ovvero quanto devono cuocere.
E a che oggi è arrivata velocemente l’ora del pranzo, oggi farò una zuppa di riso, fagioli e tacchino, è una zuppa bella ricca ma ne farò poca e per cena solo dei petti d pollo senza troppe lavorazioni, il tutto per un pH di 5,5 a pranzo e 5,7 per cena.
Zia Vittoria
Colazione: Insalata di fragole, banane e nespole – Una tazza di tè
Break: Sandwich al pomodoro
Pranzo: Minestrone con tacchino e fagioli
Break: Un cestino di ciliege – una tazza di tè
Cena: Petto di pollo con ratatouille di vegetali vari
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire