

Trigliceridi, ma sono buoni o cattivi per il nostro metabolismo? Come tutte le cose è necessario l’equilibrio, infatti i trigliceridi sono buoni per il nostro corpo. Come ho scritto ieri, il corpo li usa per immagazzinare le calorie per poterle utilizzare nel momento del bisogno.
Troppi trigliceridi però possono aumentare il rischio di malattie cardiache, soprattutto se si hanno già alti livelli di colesterolo cattivo, il famigerato e temuto LDL. Queste molecole sono delle lipoproteine e si occupano di trasportare il colesterolo, nei tessuti e di depositarlo. Le LDL vanno a depositare soprattutto all’interno delle vene sotto forma di placche ateromasiche, cioè placche di grasso che tendono a restringere il lume delle vene provocando i temuti infarti o ictus. Ecco perché è importante fare attenzione all’alimentazione a allo stile di vita corretto. Tutto il contrario delle lipoproteine HDL, queste lipoproteine hanno il compito di portare via il colestero in eccesso presente nel sangue e portarlo nel fegato per essere utilizzato correttamente.
In questi giorni abbiamo una grande produzione di zucchine: oggi per pranzo zuppa di gamberi, pH 6 e per cena formaggio, rigorosamente magro alla piastra, proprio in funzione di tenere a valori ottimali trigliceridi e colesterolo, con indivia belga, pH di 5,8.
Zia Vittoria
Colazione: Insalata di fragole, banane e nespole – Una tazza di tè
Break: Plumcake gluten free con semi di chia
Pranzo: Zuppa di gamberi e ortaggi
Break: Yogurt e pan di miele – ed una tazza di tè
Cena: Formaggio magro alla piastra – Indivia Belga al tegame
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire