Scoperto l’interruttore che dà l’avvio alla pubertà: si tratta di un gene, lo stesso che innesca anche alcune forme di infertilità prima inspiegabili. La ricerca è stata effettuata da ricercatori italiani e inglesi.
Si chiama iperemesi gravidica ed è l’insieme di nausea, vomito e malessere che possono comparire in gravidanza. Rischia di causare malattie alla donna e scarso sviluppo al feto, per questo va combattuta.
Quasi tutte le mamme sono preoccupate se debbono sottoporsi ad indagine radiografiche. Se però l’esame è eseguito in un’area lontana dall’addome non ci sono pericoli ed il rischio di danni da RX è in generale molto basso.
La corretta alimentazione può aiutare a concepire un bimbo. Per questo in età fertile, se si desidera diventare mamme, è importante scegliere tra i cibi quelli facilitanti la fecondità ed il benessere del sistema riproduttivo.
Non si deve rinunciare ad un viaggio in aereo quando si aspetta un bimbo, è però necessario osservare alcune semplici precauzioni. Il permesso di salire a bordo è concesso solo fino alla 37esima settimana di gestazione.
A partorire sono sempre più donne oltre i quarant’anni e molto meno ragazze sotto i diciotto anni. La SIGO ha messo in luce tutti i rischi legati ad una gravidanza avanti negli anni sia per la donna sia per il bambino.
Il più grande desiderio dei genitori è la salute del proprio figlio. Affidarsi alla fortuna va bene, ma non ci si deve dimenticare: il benessere di un bambino dipende in larga parte dalle buone abitudini dei genitori.
Il nome ci accompagna per tutta la vita e, indipendentemente dall’essere un nome originale o meno, in qualche modo può influenzare la personalità del bambino che lo porta. Per questo va scelto con molta attenzione.
L’intolleranza al glutine può essere una delle cause di ripetute interruzioni involontarie di gravidanza, in una donna che apparentemente sta bene. Per questo è importante fare esami e togliere il glutine.
Il prelievo dei villi coriali e del liquido amniotico sono due procedure invasive, ma oggi possono essere considerate sicure. In più permettono di scoprire malattie serie che, individuate per tempo, si possono curare.
I primi mesi non sono rose e fiori: le nausee in gravidanza sono molto frequenti. Non sono solo il risultato dell’autosuggestione, ma un reale disturbo che può rendere difficile l’inizio della gravidanza. Vediamo come gestirlo.
Non ha controindicazioni ed è da tempo riconosciuta come l’alternativa efficace: parliamo dell’agopuntura, una pratica antica della medicina tradizionale cinese che può anche aiutare a combattere l’infertilità.
Saponi, dentifrici, prodotti solari: in gravidanza vanno scelti con attenzione. Potrebbero contenere i fenoli, sostanze conosciute come interferenti endocrini in grado di interferire con la corretta crescita del feto.
Quando la gravidanza presentava qualche complicazione il rimedio principe era: riposo assoluto a letto. Alla luce degli effetti conseguenti alla immobilizzazione, gli esperti stanno rivedendo questa indicazione.
L’Herpes genitale fa parte del gruppo delle malattie trasmesse con i rapporti sessuali non protetti e per questo è in aumento. In caso di gravidanza il rischio è quello di contagiare il bimbo nel momento del parto