

Tantissime donne sono soggette a nausea in gravidanza, compare dalle prime settimane per protrarsi mediamente fino al quarto mese. C’è chi ha solo un leggero fastidio, simile al mal di mare, che si attenua con il passare delle ore e c’è invece chi si sente davvero male, fino a pomeriggio inoltrato. In questi casi il malessere può essere davvero debilitante e interferire con le attività quotidiane, con il lavoro e la cura della famiglia.
Colpa dell’emozione e degli ormoni
All’insorgenza della nausea collabora un insieme di fattori. Si verifica senz’altro una reazione emotiva alla gravidanza: per quanto felice per l’arrivo di un figlio, la donna vive una situazione complessa, divisa tra gioia e tristezza, tra felicità e legittimi timori. Questa situazione incide sul sistema neurovegetativo, parte del sistema nervoso che regola anche la digestione e la respirazione. Ci sono però anche fattori oggettivi, come l’influsso degli ormoni della gravidanza. Aumenta infatti il livello di progesterone e delle Beta Hcg che permettono lo sviluppo del feto. Queste sostanze agiscono anche su stomaco e intestino, rendendo difficoltosa la digestione. Inoltre si crea un meccanismo di difesa immunitaria nel corpo della donna che altera il metabolismo dei cibi e provoca una più elevata produzione dei succhi gastrici. Secondo altri ricercatori, la nausea in gravidanza potrebbe essere la reazione a ormoni come la gonadotropina corionica e la tiroxina, che durante la gravidanza vengono secrete ad alti livelli per mantenere la placenta in salute. È possibile quindi che questi stessi ormoni, con un valore più alto nelle donne che soffrono di nausea, proteggano il cervello del feto in formazione.
No alle medicine, sì agli spuntini salati e asciutti
Nella maggioranza dei casi la nausea in gravidanza non richiede cure mediche. È utile mangiare poco e spesso, evitando i pasti unici ed abbondanti. Meglio spuntini digeribili a base di alimenti secchi e salati come crackers, grissini, gallette che assorbono i succhi gastrici in eccesso. Va evitata l’assunzione d’alimenti che possono aumentare l’acidità come le spremute d’agrumi e il caffè. Anche eliminare il fumo può alleviare molto la nausea così come le tisane alla menta, al limone o ai semi di finocchio. Molte persone considerano un efficace rimedio contro la nausea i braccialetti elastici, reperibili in farmacia, vanno posizionati sui polsi, alla distanza di tre dita dalla base della mano. Nella parte interna hanno una sferetta in plastica che comprime un punto ben preciso, secondo le regole dell’acupressione, un principio della medicina tradizionale cinese, corrisponde al meridiano in cui scorre l’energia che corrisponde all’equilibrio. Tenendo compresso il punto, l’equilibrio non viene alterato e non avverte la nausea.
Assecondare il desiderio di alcuni alimenti
Durante la gravidanza succede di avere inaspettati cambiamenti nell’appetito e nei gusti. Chi ama il caffè, spesso quando è incinta non ne sopporta nemmeno l’aroma, chi non va pazzo per il pesce può avvertire il desiderio di consumarlo spesso. Le voglie sono dettate dalle profonde modificazioni ormonali che si verificano in gravidanza. Aumenta il livello di progesterone e con il suo effetto sull’appetito, rende più acuto il desiderio di procurarsi qualcosa che manca nell’organismo o, al contrario, di evitare quello che viene percepito come nocivo. Queste sensazioni sono elevate all’eccesso, proprio per l’azione di questo ormone che rende il gusto e l’olfatto molto più sensibili. Attenzione, invece, agli sfizi di cui si avverte il desiderio ma che non apportano nutrienti, è bene fare attenzione: i salumi possono esporre al rischio di toxoplasmosi, i dolciumi aumentano la glicemia e quindi possono far insorgere il diabete, gli alimenti troppo salati fanno salire la pressione.
Melissa Gullotta