

Chi ci segue da tempo sa che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. Oggi a pranzo farò una bella zuppa di broccoli e quinoa per un pH di 6,2 e per cena del tonno con ortaggi vari per un pH totale di 5,7. A seguire informazioni a proposito degli alimenti che stimolano l’emicrania o mal di testa.
Colazione: Uva, arance e banane, con yogurt e fiocchi di mais – Una tazza di tè
Break: Piccoli sandwich al cetriolo
Pranzo: Minestra di riso e rape
Break: Mela e uvetta per snack – una tazza di tè
Cena: Hamburger di pollo
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi
Emicrania, io sono una fortunata, ricordo perfettamente le poche volte che ho avuto l’emicrania, in tutto nella mia vita ho avuto quattro episodi. In compenso in casa abbiamo Annarosa che ne soffre e, siccome ormai è accertato che alcuni alimenti stimolano l’emicrania, io sto ben attenta a non offrirgli nessun alimento che le possa dare avvio al suo malessere.
C’è da dire che ci sono alcuni alimenti che aiutano a prevenire l’emicrania, sono tutti quelli ricchi di Riboflavina, una vitamina del gruppo B. Questo elemento si trova soprattutto nei prodotti a base di grano, nel latte, nelle uova e negli asparagi.
Il modo migliore per capire quali sono gli alimenti che provocano le emicranie in ogni singola persona è, ovviamente, fare un diario dei cibi che si mangiano per almeno sei mesi e fare attenzione alle reazioni che si possono avere nell’arco di cinque o sei ore dopo aver terminato il pasto. Ci vuole un periodo di almeno dei mesi di controllo perché non è detto che perché una volta arrivi l’emicrania, quella sia la causa, ma bisogna provare e verificare la stessa reazione per almeno tre o quattro volte. Domani inizierò a scrivere dei cibi che possono stimolare l’emicrania.
Zia Vittoria
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