Piccoli sandwich al cetriolo
Il nostro menù del giorno 16_11_2020
16 Novembre 2020
zuppa cavolfiore
Il nostro menù del giorno 17_11_2020
17 Novembre 2020

Influenza, non dimentichiamola è in arrivo

influenza

In queste settimane, oltre alla pandemia di Covid-19, attualissima per tutte le ripercussioni sanitarie ed economiche, è necessario prestare attenzione anche alla possibilità di prevenire l’influenza o eventuali raffreddori. Proprio in vista del picco influenzale atteso per le prossime settimane, è opportuno rimanere a casa se malati, evitando spostamenti e viaggi, così da contrastare il contagio, nonché ridurre il rischio di complicazioni e infezioni concomitanti da parte di altri batteri o virus soprattutto il Sars-Cov-2.

Piccole regole da osservare se influenzati o raffreddati

1.   Influenza, prevenirla meglio che curarla! Il vaccino rappresenta l’unica potente arma a nostra disposizione per evitare di contrarre l’influenza. Per prevenirla, è opportuno comunque lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; se fuori casa è possibile utilizzare soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti. Se non è possibile evitare di portarle a contatto con occhi, naso e bocca. Dopo un bagno o una doccia caldi, non restare a lungo con la testa bagnata, le vie aeree superiori si raffreddano. Regolare, infine, la temperatura degli ambienti interni in modo che sia conforme agli standard consigliati per temperature invernali, generalmente intorno ai 18 e i 22°C.

2.   Non contribuire all’epidemia influenzale: se malati, è bene rimanere a casa ed evitare di incontrare altre persone, come già consigliato per difendersi dal Covid-19. È bene coprire bocca e naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o starnutisce; opportuno poi non riutilizzare il fazzoletto usato e gettarlo nell’immondizia. Aerare regolarmente le stanze, in particolare se ci sono persone malate.

3.   Se influenzati, non assumere antibiotici senza indicazione del medico: l’uso degli antibiotici nei casi di infezioni virali è inutile e dannoso per la propria salute e per quella della comunità, contribuendo all’aumento del fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

4.   Più strati per contrastare gli sbalzi di temperatura: non coprirsi troppo quando c’è freddo, ma neanche scoprirsi velocemente quando c’è il sole. Meglio vestirsi a strati.

5.   Il medico di famiglia e il pediatra rimangono, in caso di malesseri influenzali, l’unico riferimento a cui rivolgersi. Nel 40,5% dei casi non si chiede consiglio a nessuno ma si fa riferimento alla propria esperienza, curandosi con farmaci da banco noti mentre il 21% della popolazione, soprattutto donne, si affida al consiglio del farmacista.

6.   Pensare al vaccino. L’influenza può avere conseguenze anche gravi per i soggetti a rischio. Il vaccino costituisce una prevenzione efficace contro le complicanze e per proteggere i soggetti più fragili, è senza dubbio, un salvavita proprio per i bambini piccoli, gli anziani, gli immunodepressi e coloro che sono affetti da patologie croniche sia di natura respiratoria che cardiaca.

7.   Se ammalati di influenza, è bene sistemarsi in posizione sdraiata, possibilmente a letto. La stanza deve essere ben umidificata. Infatti l’aria secca prosciuga le mucose di naso e gola, rendendo più intenso il pizzicore in gola, quindi la tosse, e aumentando la sensazione di naso chiuso. Per umidificare l’aria è bene azionare un apposito umidificatore, ma anche i classici umidificatori da termosifone vanno bene.

8.   Favorire l’espulsione del muco significa evitare la complicanza dell’otite, dovuta al ristagno del catarro nelle vie superiori collegate con le orecchie. I classici suffumigi si rivelano utilissimi. Per prepararli è sufficiente versare un po’ di acqua calda in un recipiente, aggiungervi qualche goccia di olio essenziale di menta e di eucalipto e un cucchiaio di fiori secchi di camomilla. Quindi ci si copre la testa con un telo e si respirano i vapori. Anche gli sciacqui al naso sono efficaci per decongestionare la mucosa e favorire l’espulsione del muco. Si pone a bollire un po’ d’acqua con un cucchiaio di sale, si lascia intiepidire, quindi se ne aspira un po’ con il naso e la si espelle immediatamente attraverso la bocca.

9.   Alimentazione in caso di febbre, con la febbre alta, è difficile avere appetito. Tuttavia è bene cercare di assumere qualcosa, per non perdere le forze necessarie. È quindi preferibile assumere brodo di pollo ben caldo, tè con del miele e un po’ di limone, spremute fresche di arancia o pompelmo ricche di vitamina C. Se l’appetito non manca si può scegliere una patata al vapore, un po’ di riso bollito o una minestrina. È meglio evitare gli alimenti solo proteici.

10.   L’organismo ha bisogno di qualche giorno per riprendersi da una influenza. Ancora per qualche giorno è bene non sforzare il fisico. Se stanchi di stare a letto, ci si può alzare e indossare un abbigliamento caldo e comodo. È possibile dedicarsi all’igiene personale      con un rapido bagno dopo essersi assicurati che la temperatura della stanza sia sui 23-24°C. E’ importante che il corpo non sia sottoposto a bruschi sbalzi di temperatura, potrebbero favorire il ritorno della febbre.

Sahalima Giovannini

Registrati o Accedi

Comments are closed.