

Il botulismo è una malattia rara e potenzialmente mortale. Trova il suo terreno fertile negli alimenti conservati in scatola o sotto vetro in modo non corretto. I cibi particolarmente rischiosi sono: il miele, i salumi, i peperoni sotto vetro e il pesce salato. I bambini hanno il più alto rischio di ammalarsi se mangiano cibo contaminato. I sintomi sono crampi addominali, vomito, problemi respiratori, difficoltà di deglutizione, visione doppia, debolezza o paralisi. Se si sospetta l’avvelenamento botulismo, andare immediatamente in un pronto soccorso. Per una maggior sicurezza non dare mai del miele ai bambini sotto i 12 mesi. Buttare il cibo in scatola se si notano rigonfiamenti strani o se all’apertura si sente un odore putrido o se all’apertura il liquido spruzza a getto. Quando si preparano le conserve, i vasi devono essere ben puliti e messi a bollire per 30 minuti a 120°.
I Norovirus sono i responsabili del malessere che siamo abituati a chiamare come – influenza dello stomaco. Possono, infatti, causare vomito e diarrea, e di solito durano da 24 a 48 ore. Il cibo è contaminato dal virus Norwalk quando un operatore addetto alla preparazione del cibo non si lava le mani dopo aver usato il bagno. Gli alimenti come insalata o frutti di mare crudi costituiscono un rischio perché non sono cotti prima di mangiare. La prima e fondamentale regola è lavarsi sempre le mani con acqua calda e sapone per 30 secondi dopo aver usato la toilette o cambiato il pannolino ai bambini.
Vibrio vulnificus è un batterio che vive in acqua di mare tiepida, ne sono contaminati i frutti di mare, in particolare ostriche. Vibrio vulnificus provoca gli stessi sintomi gastrointestinali, come molte altre malattie di origine alimentare, ma in persone con sistema immunitario indebolito può svilupparsi in una particolare infezione del sangue. Mangiare solo frutti di mare ben cotti: la bollitura e la cottura a vapore e riduce il rischio d’infezione. I frutti di mare che non si aprono durante la cottura vanno eliminati.
Zuppa di porri e patate per pranzo per un pH di 5,7 e cena quiche al formaggio con carote per un pH totale di 5,8.
Colazione: Uova e formaggio a colazione Una tazza di tè
Break: Arance per uno snack veloce
Pranzo: Zuppa di porri e patate
Break: Cracker integrali con formaggio e gelatina di frutta ed una tazza di tè
Cena: Quiche al formaggio Carote al ginger
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi