

La gravidanza è un momento unico e speciale nella vita di una donna. A volte però, anche nei momenti speciali possono insorgere disturbi che minano la serenità e la tranquillità della futura mamma. Tra questi, il fastidio più diffuso è senz’altro la nausea e in alcuni casi il vomito, sono i fenomeni più comuni nel primo trimestre di gravidanza. La nausea colpisce fino l’80% delle donne in stato interessante e nel 50% dei casi è associata a episodi di vomito.
A scatenare la nausea possono essere in primo luogo i cambiamenti ormonali. Uno dei principali fattori che provoca questo malessere è infatti l’aumento dei livelli della gonadotropina corionica umana – Beta-hCG – un ormone prodotto già pochi giorni dopo il concepimento e raggiunge i massimi livelli nel sangue materno al terzo mese di gravidanza per poi decrescere. Generalmente, la nausea compare tra la quarta e la nona settimana di gestazione, raggiungendo l’apice tra la settima e la dodicesima. Nella maggior parte dei casi, tende a scomparire dopo il terzo mese di gravidanza, tuttavia circa il 15% delle donne in dolce attesa continua ad avvertirne i sintomi anche in seguito. In generale, ancora oggi, i ginecologi tendono a sottovalutare questo sintomo e a considerarlo una normale conseguenza della gravidanza, ma sappiamo bene che, in alcuni casi, le nausee delle prime settimane possono essere davvero molto fastidiose. Sebbene infatti la presenza di nausea e vomito non sia stata mai associata ad esiti avversi, la qualità di vita della gestante può risultarne gravemente compromessa.
Nonostante si tratti, nella maggior parte dei casi, di un disturbo poco preoccupante dal punto di vista clinico, la presenza di nausea e vomito può interferire e impattare significativamente anche nella vita familiare, sociale e lavorativa della futura mamma intaccando in senso generale le relazioni personali. La gravidanza non dovrebbe stravolgere i ritmi abituali e può rappresentare anche l’occasione per migliorare il proprio stile di vita, adottando per esempio un’alimentazione più equilibrata. In alcuni casi in gravidanza si possono assumere comportamenti alimentari tali da escludere alcuni cibi e quindi associarsi a carenze nutrizionali proprio nelle prime settimane, importanti nello sviluppo dell’embrione: periodo durante il quale si programma l’espressione dei geni fetali.. Lo zenzero viene spesso utilizzato come rimedio naturale per alleviare nausea e vomito in gravidanza.
Avere a disposizione un prodotto efficace, sicuro e specifico per la nausea e il vomito in gravidanza è quindi prima di tutto un’attenzione e una forma di rispetto verso la donna, il disturbo va curato e alleviato. Questi disturbi possono essere alleviati grazie alla combinazione di doxilamina succinato 10 mg e piridossina cloridrato, vitamina B6 10 mg, la prima e unica associazione antiemetica specificatamente indicata per la nausea e vomito in gravidanza. I risultati degli studi clinici condotti su oltre 200.000 donne hanno dimostrato l’efficacia del farmaco sin dalla sua prima somministrazione, è sicuro e ben tollerato per le donne in attesa. Il nuovo trattamento è raccomandato dalle Linee Guida ACOG – American College of Obstetricians and Gynecologists – come terapia farmacologica di prima scelta. La sicurezza fetale di questa terapia è stata dimostrata in numerosi studi epidemiologici.
Giorgia Andretti
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