

Quando un bimbo tra i tre ed i diciotto mesi ha tosse, difficoltà a respirare ed è agitato o troppo sonnolento, è opportuno chiamare il pediatra. Nei primi mesi qualsiasi tipo di malessere può trasformarsi in emergenza. Non solo: questi malesseri potrebbero essere il segnale della bronchiolite, una affezione delle vie respiratorie, deve essere affrontata nel modo corretto, per scongiurare il rischio delle complicanze.
La bronchiolite è l’infiammazione dei bronchioli, le ultime diramazioni dei bronchi con un diametro inferiore a un millimetro. I bronchioli svolgono un ruolo essenziale nel processo respiratorio, poiché negli alveoli avvengono gli scambi gassosi che consentono di fare scorta dell’ossigeno necessario alla sopravvivenza. Quando i bronchioli si infiammano, il loro diametro si riduce, rendendo difficoltoso questo processo vitale. Inoltre, i tessuti infiammati producono del muco denso restringendo ulteriormente lo spazio a disposizione per la circolazione dell’aria. Nella maggior parte dei casi, la bronchiolite è di origine virale e, in particolare, è causata dal Virus Respiratorio Sinciziale o VRS, si diffonde negli ambienti chiusi e affollati soprattutto durante la stagione fredda. Altri virus responsabili della bronchiolite sono adenovirus che causa raffreddore, i virus delle sindromi influenzali e para-influenzali, l’enterovirus responsabili di gastroenterite. Il VRS causa la bronchiolite solo nei bambini inferiori ai diciotto mesi. Nei bambini più grandi e negli adulti provoca solo un raffreddore o una sindrome simile all’influenza.
La bronchiolite compare accompagnata da sintomi simili a quelli di altre malattie dell’apparato respiratorio. Per questo talvolta può essere sottovalutata. Nei bambini di poche settimane, compare una insolita sonnolenza accompagnata da irritabilità. Inoltre, il piccolo presenta oltre alla difficoltà da respirare, secrezione nasale, respiro sibilante e tosse stizzosa. È difficile che compaia febbre. Nei bimbi un po’ più grandi, dall’anno e mezzo in su, la bronchiolite assume caratteristiche più simili a quelle di una forma para-influenzale: scolo nasale, starnuti, febbre non altissima, in genere attorno ai 38°. Sia i bambini molto piccoli sia quelli più grandi presentano aumento della frequenta respiratoria a causa della difficoltà a fare scorta di ossigeno. Inoltre le labbra e la pelle attorno assumono una colorazione bluastra e il torace si contrae in modo evidente durante l’inspirazione. Possono anche comparire altri segni di malessere come inappetenza e vomito. Per questo è opportuno rivolgersi al pediatra.
Per favorire il più possibile la respirazione si può sistemare nella cameretta del bambino e negli ambienti in cui staziona più spesso, alcuni umidificatori, rigorosamente senza essenze, il mentolo ad esempio può irritare le vie respiratorie rendendo ancora più critica la situazione. È utile anche utilizzare i classici asciugamani da bagno di spugna bagnati, appoggiati sul termosifone. Poiché è comunque importante contattare il pediatra, gli si può chiedere se è il caso di somministrare al bambino un farmaco broncodilatatore, per favorire la distensione della mucosa dei bronchi e dei bronchioli. Il medicamento va somministrato sotto forma di aerosol. In alcuni casi il pediatra può consigliare la somministrazione di cortisonici, di solito per bocca. Questi farmaci svolgono un’azione antinfiammatoria, ma possono essere usati solo per brevi periodi. Inoltre, al bambino si dovrebbe offrire da bere il più possibile. Se il bambino è molto piccolo ed è allattato al seno, questo va continuato perché da conforto ed è fonte di anticorpi che accelerano il miglioramento. Sarà il pediatra a suggerire se è il caso di aggiungere una piccola dose di altri liquidi, in genere è sufficiente acqua oligominerale bollita e lasciata intiepidire da somministrare con il cucchiaino per la difficoltà a poppare dal biberon a causa del naso chiuso. Nei casi più seri il pediatra può consigliare il ricovero in ospedale per alcuni giorni, finché il piccolo non inizi a respirare meglio.
Giorgia Andretti
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