Si torna all’ora solare, prepariamo i più piccoli

Carne affumicata, cottura lenta a bassa temperatura
26 Ottobre 2023
Hamburger e carne in scatola, attenzione ai nitriti
27 Ottobre 2023

Si torna all’ora solare, prepariamo i più piccoli

ritorno dell'ora solare
Condividi sui social

Domenica 29, alle ore tre in notturna, dobbiamo spostare le lancette dell’orologio indietro alle ore due, tornando così all’ora solare.  L’effetto più tangibile del cambio di orario sarà quello di poter restare, la mattina seguente, un’ora di più nel letto ed avere un giorno lungo ben 25 ore. Da lunedì 30 tutto tornerà nella normalità, tranne il fatto che il pomeriggio ci lascerà meno tempo per restare fuori all’aperto, infatti all’ora del tè sarà già buio. Un’ora di luce in meno all’improvviso provoca ripercussioni sul sistema dei neurotrasmettitori attivi sulla regolazione dei ritmi: sonno-veglia, appetito e tono dell’umore. A risentire di questo cambiamento sono i bambini piccoli.

Il cambio luce stagionale è lento e l’organismo sa prepararsi

La mancanza di luce solare è progressiva a mano a mano che ci si avvicina l’inverno, ma il ritorno all’ora solare sferra un colpo decisivo soprattutto se il tempo è uggioso. Il sistema nervoso, regolato fisiologicamente dai ritmi circadiani, non ricevendo una adeguata quantità di luce naturale ogni giorno, vede calare progressivamente il livello di serotonina e di dopamina, oltre che delle endorfine. È dal mix di questi neuro ormoni che dipendono gli stati emotivi. Il calare di questo equilibrio può stimolare inappetenza, cattivo umore e nervosismo, oltre alla sonnolenza diurna non compensata dal sonno notturno. È allora opportuno cercare di riequilibrare queste carenze cercando di adeguarsi ai nuovi ritmi biologici, ma senza esagerare: i più piccoli, anche se le temperature sono diminuite, hanno bisogno di un po’ di luce naturale tutti i giorni. Un modo intelligente per restare di più all’aperto è andare a scuola a piedi la mattina, se non piove, la mezz’ora di camminata è sufficiente per sentirsi più attivi e di buon umore, per allontanare il nervosismo e scaricare le energie.

Un aiuto in sostituzione del sole arriva anche dal cibo

L’alimentazione ricca di triptofano, il precursore della serotonina, è un valido sostituto della carenza delle radiazioni solari. Il triptofano lo possiamo trovare nel latte e nello yogurt, entrambi ne sono ricchi, oltre che di calcio per assicurare una buona funzionalità nervosa. I cibi integrali, dai biscotti al pane, conservano energia a lento rilascio per tutto il giorno. Non devono mancare la frutta e la verdura: miniere di vitamine e di minerali, sostanze che aiutano il benessere. Le piccole accortezze alimentari sono di aiuto nei più piccoli a ritrovare l’equilibrio del metabolismo del pool dei neuromodulatori responsabili dei ritmi circadiani. È buona norma offrire tutti i giorni un quantitativo maggiore di alimenti del benessere limitando quelli che al contrario stimolano il nervosismo. Altro piccolo aiuto per i più piccoli è riadattare l’orologio biologico a quello solare, è bene iniziare già da questa sera a ritardare l’orario della messa a nanna dei più piccoli di venti minuti, domani altri venti minuti per arrivare a sabato con il ritardo di un’ora. In questo modo domenica sera andranno a nana esattamente un’ora più tardi per essere pronti lunedì mattina per andare all’asilo, o all’elementari ben riadattati allora solare.

Lina Rossi

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.