

A richiedere al valore del T.A.S. nel sangue sono: il pediatra, l’otorino e il reumatologo nei casi in cui è presente una febbricola persistente, una volta accertato il valore elevato, superiore a 220 – è necessario approfondire e soprattutto intervenire con la terapia antibiotica mirata per sconfiggere lo Streptococco, in qualsiasi organo questo si sia annidato. Lo streptococco è, infatti, il responsabile di varie malattie provocate dal batterio.
Lo Streptococco è un batterio a forma globulare ed è diviso in due famiglie: gli alfa-emolitici e i beta-emolitici. Il gruppo dei beta è a sua volta distinto in gruppo A e gruppo B:
Il sistema anticorpale reagisce alle infezioni dei vari batteri attivando la produzione degli anticorpi, nel caso delle infezioni da streptococco, inizia la produzione dell’anticorpo: antistreptolisinico, proprio per provocare la lisi o distruzione del batterio. Quindi l’esame del TAS si richiede per quei bambini in cui si sospetti una recente infezione streptococcica e che presentino sintomi o segni di possibile sequela post-streptococcica sia renale: ematuria, edemi ecc. che reumatologica: artrite, artralgie, mialgie, vasculite. Non deve essere richiesto per la diagnosi di faringite acuta, in questo caso l’anticorpo aumenta dopo 3-6 settimane, ma solo in caso di diagnosi retrospettiva. Nel dubbio di una sequela post-streptococcica il corretto comportamento prevede la richiesta sia del TAS sia della coltura faringea.
Nel sospetto di una sequela post-streptococcica di tipo reumatico, elevati valori di TAS o meglio il suo incremento quando accompagnati ad aumento degli indici di flogosi: VES, PCR, a2 globuline etc., suggeriscono la presenza di SbGA e quindi indirizzano verso un preciso iter diagnostico: valutazione reumatologica, cardiologia etc. Più difficile è il comportamento di fronte ad elevati valori di TAS con indici di infiammazione nella norma. L’esecuzione del tampone faringeo e il dosaggio degli anticorpi anti-DNasi, possono essere di ulteriore aiuto. Anche in caso di valori di TAS mediamente aumentati è necessaria un’accurata valutazione della storia e del bambino ed è opportuno un secondo titolo e di nuovo la coltura faringea.
In conclusione il TAS non rappresenta un esame rivelatore di una patologia reumatica, ma solo il segno di una pregressa infezione streptococcica anche asintomatica. Se il bambino gode di ottima salute e non ha sintomi di rilievo l’esame non assume una particolare importanza clinica e non sono necessari ulteriori controlli o terapie. Se il bambino ha presentato una pregressa faringite, il TAS elevato testimonierà la pregressa infezione streptococcica ma non aggiungerà nulla al trattamento antibiotico. Se sono presenti febbre, artrite o palpitazioni, il TAS elevato o il suo rapido incremento suggeriscono che ci troviamo di fronte ad una febbre reumatica o ad un’artrite reattiva post-streptococcica che devono essere prontamente ed adeguatamente trattate.
Dott. Rosalba Trabalzini
Responsabile scientifico Guidagenitori.it
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