Mal d’auto, è davvero fastidioso vediamo come attenuarlo

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Mal d’auto, è davvero fastidioso vediamo come attenuarlo

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Dopo una primavera trascorsa tra le mura di casa, regalo inaspettato della pandemia da Covid-19, mentre il sole splendeva e gli alberi si riempivano di foglie, è stata dura per tutti, soprattutto per i bambini. Adesso, in fase 3, la voglia di lasciare la città per un weekend al mare o in montagna è tanta. Peccato che il piccolo, dopo pochi chilometri in auto, inizi a sentirsi poco bene: diventa pallido, suda freddo. È il mal d’auto, un fastidioso malessere che compare spesso quando ci si mette in viaggio. Ne sono soggetti gli adulti ma soprattutto lo soffrono i bambini, ancora poco abituati ai viaggi. Con il passare degli anni, ci si abitua, ma nel frattempo, è bene evitare al piccolo questa spiacevole situazione.

Un disturbo dell’equilibrio

Il mal d’auto fa capo ad una serie di disturbi causati dal movimento: il termine medico usato per indicare questo fastidio è: chinetosi, cioè malattia da movimento. Non compare quindi soltanto mentre si è in automobile, ma anche quando si viaggia in aereo, in nave, in pullman oppure in treno. Si pensa che questo malessere sia legato ad un disturbo degli organi dell’equilibrio, la loro sede è nell’orecchio ma sono influenzati dalle immagini che si presentano davanti ai nostri occhi. Lo squilibrio si crea quando una persona è in movimento rispetto ai punti fermi, gli occhi devono compiere una serie di movimenti repentini per tenere l’immagine costante: la velocità dei movimenti degli occhi non in sintonia con l’organo dell’equilibrio provoca una serie di fastidiosi sintomi fisici.

Chinetosi: i sintomi

I sintomi del mal d’auto sono tipici e molto fastidiosi e possono presentarsi anche subito dopo la partenza: il piccolo avverte all’inizio un malessere generale e assume un colorito pallido. La pressione si abbassa, mentre il cuore diventa tachicardico, batte più in fretta per compensare l’ipotensione. I genitori possono anche notare un aumento della sudorazione e della salivazione. Molto spesso, poi il bimbo è preso da conati di vomito. I piccoli sono spesso soggetti a questo fastidio poiché non possiedono ancora un senso dell’equilibrio ben stabile e perché, essendo molto vivaci, durante i viaggi in automobile, si muovono molto di più rispetto agli adulti. Se poi la strada che si sta percorrendo è particolarmente accidentata, questo può contribuire a disturbare ancora di più il loro malessere.

Mal d’auto cosa fare

Innanzitutto ci si deve rendere conto che, se il loro bambino si lamenta, non sta facendo i capricci, poiché il mal d’auto fa veramente sentire poco bene. In questi casi è opportuno fermarsi, anche un’ora se necessario, fino a quando il piccolo non si sente meglio. Se si è costretti a riprendere il viaggio, oppure se non ci si può fermare perché si sta viaggiando in aereo o in nave, è necessario aiutare il bambino a restare fermo il più possibile nella stessa posizione, per non disturbare il senso dell’equilibrio. Sarebbe opportuno, sedere il bambino sul sedile anteriore, in modo che possa guardare davanti a sé. Abbassare il finestrino dell’auto per far circolare l’aria o bere qualche goccia di succo di limone sono rimedi di una volta, che possono dare un po’ di sollievo ma non risolvono la situazione. Se il bambino è soggetto a crisi di vomito, è bene tenere a portata di mano dei sacchetti di plastica per le situazioni di emergenza. Esistono farmaci a base di scopolamina o di antistaminici in compresse o in gomme da masticare, ma i pediatri preferiscono non somministrarli fino ai sei-sette anni di età.

Cosa mangiare prima della partenza

Il giorno della partenza e quello precedente il bimbo deve evitare tutti i cibi elaborati e di difficile digestione: vanno evitati alimenti grassi, fritti, unti, troppo dolci. Si devono fare piccoli pasti a base di cracker, grissini poco salati, pasta e riso cotto in acqua. Evitare di offrire acqua o liquidi prima del viaggio, l’ideale è partire nelle ore in cui il bambino può dormire: primo pomeriggio o dopo una leggera cena. I bracciali ad acupressione, agiscono secondo il principio dell’agopuntura, premono la zona del polso dove passa il centro dell’equilibrio, rappresentano un sistema senza effetti collaterali contro la nausea da auto. Si trovano in farmacia e vanno bene anche per i più piccoli.

Sahalima Giovannini

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