Bambini italiani in sovrappeso, affrontiamo il problema

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Bambini italiani in sovrappeso, affrontiamo il problema

bambini italiani obesi

Sono davvero troppi i bambini italiani in sovrappeso: se la media europea riporta il 29% di bambini che pesano troppo, in Italia sono ben il 37%. Il nostro paese è quello che presenta le percentuali peggiori, superato solo da Cipro e Grecia. È quanto emerge dal rapporto dedicato all’obesità dell’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS. Vediamo come è possibile risolvere il problema dei bambini italiani in sovrappeso.

Perché i bambini italiani sono in sovrappeso?

Il documento costituisce il quinto rapporto della WHO –  European Childhood Obesity Surveillance Initiative e analizza i dati relativi al periodo 2018-2020 provenienti dalle autorità nazionali di 33 Paesi della regione europea dell’OMS. Per l’Italia, i referenti sono l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute. Dai dati analizzati è emerso che il 29% dei bambini tra i 7 e i 9 anni è in sovrappeso con una lieve maggiore prevalenza nei maschi 31% rispetto alle femmine 28%. È obeso, invece, il 12% dei bambini; anche in questo caso tra i maschi sono stati registrati tassi più alti 14% contro 10% delle bambine. Esistono ampie differenze tra i Paesi, con il Tagikistan che presenta il tasso più basso sia di sovrappeso 6% sia di obesità 1% e Cipro quelli più alti: rispettivamente il 43% e il 19%. L’Italia è tra i Paesi con tassi più alti: è sovrappeso tra il 38,8% dei bambini di 8 anni e il 37,4% di quelli di 9 anni; è obeso, rispettivamente il 17,1% e il 15,8%.

Lo stile di vita vissuto dai ragazzini è il principale responsabile

Il rapporto ha analizzato anche gli stili di vita che influenzano il peso, rilevando che meno della metà: il 43% dei bambini consuma frutta fresca tutti i giorni, solo un terzo il 34% consuma verdure quotidianamente e il 22% consuma bevande zuccherate più di tre volte alla settimana. Per quel concerne l’attività fisica, solo il 41% va a scuola a piedi, poco più della metà 53% svolge sport per almeno due ore a settimana, tuttavia l’87% svolge almeno un’ora al giorno di attività fisica intensa. Infine, secondo il rapporto, il 43% dei bambini europei trascorre almeno due ore al giorno guardando la Tv o usando dispositivi elettronici; la percentuale supera il 70% nel fine settimana.

Come combattere il sovrappeso nei bambini

Il dato che salta all’occhio è il fatto che la maggiore concentrazione di bambini italiani in sovrappeso è nei paesi dove si consuma uno stile alimentare di tipo mediterraneo, quindi Italia, Grecia e Cipro. Questo significa che le tradizioni in fatto di cibo e di stile di vita sono state parzialmente disattese. È aumentato il consumo di prodotti ricchi di grassi saturi, di zuccheri semplici e di additivi, mentre si consumano molto meno frutta, ortaggi, cereali integrali, latticini magri e pesce. Seguiamo le indicazioni di Zia Vittoria, tutti i giorni prepara dei menu ottimali per la sana alimentazione di tutta la famiglia.    Anche il tipo di movimento è diminuito rispetto a una volta. I genitori, nonni e bisnonni di questi bambini erano abituati a spostarsi a piedi, in bicicletta, a trascorrere molto tempo all’aperto. Come risulta dal rapporto europeo, l’automobile e lo smartphone hanno contribuito a creare una pericolosa abitudine alla sedentarietà: è indispensabile recuperare le tradizioni se non vogliamo che i il tasso di sovrappeso nelle nuove generazioni aumenti sempre di più, esponendoli in età giovanile a diabete e malattie cardiovascolari.

Giorgia Andretti

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