Miopia, disturbo visivo sempre più diffuso nei bambini

dentice
Una funzione del bicarbonato: elimina cattivi odori in cucina
2 Dicembre 2024
biscotti di natale
Il Bicarbonato per i denti, un vero miracolo della natura
3 Dicembre 2024

Miopia, disturbo visivo sempre più diffuso nei bambini

miopia nei piccoli
Condividi sui social

Non si parla più di semplice miopia, ma di epide-miopia: ormai gli esperti di oculistica pediatrica del Meyer di Firenze parlano di una vera e propria epidemia nel calo visivo dei giovanissimi. I dispositivi tecnologici e lo stare troppo al chiuso sono i primi responsabili. Nelle popolazioni asiatiche la miopia riguarda ormai il 60-70% dei ragazzi, bel il 90% a Singapore, negli Usa negli ultimi trent’anni si è registrato un incremento del 50%, con un tasso di incidenza passato dal 26 al 42%, il 46% nelle femmine. Dati simili sono stati riscontrati in studi condotti in Europa. Entro il 2050 si prevede che oltre il 50% della popolazione mondiale sarà miope, con un costo attuale stimato attorno a 200 miliardi di dollari l’anno. 

Troppo smartphone e tempo passato al chiuso

Gli esperti del Meyer rilevano che la miopia insorge verso i 5-6 anni, o in adolescenza e progredisce per tutta l’età adolescenziale. Se la miopia è elevata, oltre 6 diottrie, aumenta il rischio di maculopatia, glaucoma e distacco di retina. Oggi si assiste alla comparsa di forme precoci e più serie, comparendo addirittura alla scuola per l’infanzia e progrediscono a un numero elevato di diottrie. Non sempre la famigliarità è la prima responsabile anche se la miopia ha sicuramente una base genetica. Ciò che influisce è l’aumento delle attività da vicino, con l’uso di tablet, telefonini, tv e poche ore trascorse all’aria aperta. Il quadro sembra essere peggiorato con la pandemia: alcuni lavori in Cina hanno mostrato che l’aumento delle ore passate sugli schermi e la ridotta socializzazione hanno causato un aumento della miopia soprattutto a 6-8 anni.

Come prevenire la miopia

Prevenirne l’insorgenza e ridurre il rischio di progressione della miopia si può. Secondo alcuni studi trascorrere ogni giorno 40 minuti all’aperto comporterebbe una riduzione dell’incidenza della miopia del 23%. Altre ricerche rilevano che il rischio di progressione scenderebbe del 54% per i bambini che trascorrono ogni settimana almeno 11 ore all’aperto. Gli esperti raccomandano ai genitori di cercare di far trascorrere ai bambini più tempo all’aperto, senza telefonino, magari praticando sport o comunque proponendo attività che implichino la visione di spazi aperti da lontano, quindi passeggiate, giri in bicicletta, gioco all’aperto. È poi possibile ricorrere a qualche sistema di prevenzione medica, come l’atropina per ora disponibile solo come preparato galenico a bassissimo dosaggio. Questa sostanza, somministrata ogni sera dietro suggerimento dello specialista, sembra avere un’efficacia elevata: 60- 70% nel ridurre la velocità di progressione della miopia. Sono invece un’innovazione recente occhiali con lenti a defocus periferico che contrastano la comparsa del deficit visivo.

Lina Rossi

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.