Verruche nei bambini in aumento tra piscine e palestre

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Verruche nei bambini in aumento tra piscine e palestre

verruche
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Con l’arrivo dell’estate e l’intensificarsi delle attività sportive, aumentano anche i casi di verruche nei bambini e negli adolescenti. Piscine, palestre, spogliatoi e docce comuni rappresentano ancora oggi gli ambienti ideali per la diffusione del virus responsabile di queste piccole ma fastidiose lesioni cutanee. Le verruche non sono pericolose, ma possono essere contagiose, dolorose e difficili da eliminare se trascurate.

Per i dermatologi le verruche sono una delle infezioni cutanee più frequenti

A provocare le verruche sono alcuni ceppi dell’HPV, il papilloma virus umano, diverso da quello associato ad altre patologie più note dell’adulto. Nei bambini il contagio avviene soprattutto attraverso il contatto diretto con superfici contaminate, come pavimenti umidi, tappetini, bordo piscina o docce condivise. Il virus riesce a penetrare più facilmente quando la pelle presenta piccole lesioni, screpolature o taglietti quasi invisibili. Una volta entrato, il virus può rimanere silente per settimane prima che compaia la verruca. Per questo spesso i genitori non collegano immediatamente la lesione alla frequentazione della piscina o della palestra. Le verruche possono comparire in diverse parti del corpo, ma nei bambini le più comuni sono quelle plantari, localizzate sotto il piede, e quelle delle mani. Le verruche plantari inizialmente sembrano un piccolo callo duro, ma con il tempo possono diventare dolorose, soprattutto durante il cammino o l’attività sportiva. Alcuni bambini riferiscono la sensazione di camminare su un sassolino.

Esistono però diverse tipologie di verruche

Quelle comuni si presentano come rilievi ruvidi e tondeggianti su dita, mani, ginocchia o gomiti. Le verruche piane, invece, sono più piccole e lisce, spesso multiple, e compaiono frequentemente sul viso o sulle braccia. Nei ragazzi adolescenti, inoltre, la diffusione può essere favorita dal contatto frequente tra pelle, microtraumi sportivi e sudorazione intensa. Molti genitori sperano che la verruca scompaia spontaneamente. In effetti può accadere, perché il sistema immunitario talvolta riesce a eliminare il virus da solo. Tuttavia il processo può richiedere mesi o addirittura anni. Nel frattempo la lesione può aumentare di dimensioni, moltiplicarsi o contagiare altri bambini. Per questo il consiglio è di non sottovalutare il problema e di consultare il dermatologo soprattutto quando la verruca provoca dolore, cresce rapidamente o compare in zone delicate.

Le cure oggi disponibili sono diverse

La crioterapia con azoto liquido resta uno dei trattamenti più utilizzati: il freddo intenso distrugge progressivamente il tessuto infetto. In alcuni casi si ricorre a sostanze cheratolitiche da applicare localmente, mentre per le verruche più resistenti possono essere necessari trattamenti laser e altre tecniche dermatologiche. Anche se efficaci, queste terapie non garantiscono sempre una guarigione definitiva immediata, perché il virus può persistere nella pelle. La vera arma resta quindi la prevenzione. Il consiglio è che ai bambini che frequentano piscine e palestre di utilizzare sempre ciabatte di gomma nelle docce e negli spogliatoi. È importante asciugare bene piedi e mani dopo l’attività sportiva, evitare di condividere asciugamani o scarpe e controllare regolarmente la pelle dei piedi, soprattutto nei bambini più piccoli che difficilmente riferiscono fastidi iniziali.

Anche il sistema immunitario ha un ruolo importante

Stress, stanchezza, sudorazione eccessiva e piccoli traumi cutanei possono facilitare la comparsa delle verruche. Per questo mantenere una buona igiene della pelle e uno stile di vita sano contribuisce indirettamente alla prevenzione. I dermatologi invitano inoltre a evitare rimedi fai da te aggressivi o sostanze irritanti trovate online. Tagliare o grattare una verruca può peggiorare la situazione e favorire nuove infezioni. La valutazione specialistica resta la scelta più sicura, soprattutto nei bambini. Le verruche rappresentano dunque un disturbo comune ma da non trascurare. Intervenire precocemente permette spesso cure più rapide, meno fastidiose e soprattutto riduce il rischio di contagio tra compagni di scuola, fratelli e amici.

Rossi Lina

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