L’eredità estiva sulla pelle: le macchie da sole

zuppa di cavolfiore
Il nostro menù del giorno 27_08_2020
27 Agosto 2020
filetto di nasello
Il nostro menù del giorno 28_08_2020
28 Agosto 2020

L’eredità estiva sulla pelle: le macchie da sole

Condividi sui social

In estate è l’epidermide a subire la gran parte delle aggressioni da parte dell’ambiente esterno: raggi del sole, sabbia, cloro delle piscine, sudorazione e il contatto con l’erba. Di solito il problema non è serio, ma soprattutto se i bambini sono piccoli è bene contattare il pediatra o il dermatologo. Se infatti ci si gratta, possono comparire lesioni e arrossamenti. Anche le donne in gravidanza possono avere problemi di macchie sulla pelle, soprattutto del viso.

La pitiriasi alba

Una forma di eczema che compare soprattutto nella prima infanzia. Si manifesta con macchie di colore rosa chiaro, con sottili squame in superficie, localizzate soprattutto sul viso.  Il disturbo compare nei bambini con pelle molto secca, si presenta spesso nei piccoli con problemi di dermatite atopica, un disturbo cutaneo di origine allergica. La patologia si verifica quando la parte è esposta al sole, il colore rosa si schiarisce e le macchie diventano di colore bianco. Da qui il nome di pitiriasi alba – bianca. È sufficiente la visita dal dermatologo pediatrico, per ottenere la diagnosi. Spesso non è necessario nessun presidio farmacologico perché le macchie tendono a regredire spontaneamente nel giro di qualche mese. Solo nei casi più seri è necessario il ricorso ai farmaci capaci di agire contro l’allergia, per esempio antistaminici o cortisonici, devono però essere prescritti solo dallo specialista e usati per periodi limitati.

Il melasma

Si manifesta con macchie che compaiono soprattutto sulla zona del volto: zigomi, fronte, mento e labbro superiore. In questo caso sono responsabili gli ormoni in circolo nell’organismo, come ad esempio, dell’assunzione della pillola anticoncezionale, oppure per via di un ciclo mestruale irregolare, dovuto a squilibri di estrogeni. Corrono maggiormente il rischio le donne di carnagione scura e quelle la cui madre o parenti femmine in genere hanno sofferto del problema. Anche in questo caso una visita specialistica per essere certi che si tratti di melasma e individuare quindi la cura più adatta. Le creme sono la prima scelta: le più efficaci sono quelle a base di acido cogico e di derivati dell’idrochinone. In caso di melasma gravidico devono essere vietate le creme a base di acido azelaico e glabridrina, mentre vano bene le il melasma comune. Vanno applicate per almeno due mesi, quindi il disturbo inizia ad attenuarsi.

Le fotodermatiti

Disturbi caratterizzati dalla comparsa di macchie scure, vescicole e arrossamenti che compaiono in seguito all’esposizione al sole. In alcune zone della pelle, dove la cute è più sottile o sensibile, compaiono vescicole e arrossamenti. Nei casi meno seri la dermatite si attenua con l’aiuto di creme lenitive, ma se il disturbo è più intenso possono residuare macchie persistenti, di colore scuro e di dimensioni variabili. Le fotodermatiti sono dovute all’applicazione sulla pelle di alcune sostanze fotosensibilizzanti, rendendo così più sensibile la pelle all’azione dei raggi ultravioletti.  I raggi UVA rivestono un ruolo di primo piano all’interno del problema. Infatti, agiscono sulla pelle sensibilizzata, difendendosi con un’iperproduzione di melanina. La visita dermatologica con esame obiettivo e una corretta anamnesi è necessaria per individuare le circostanze e la sostanza che potrebbe avere scatenato il problema.

La pitiriasi versicolor

Dermatite cronica della pelle. In genere compare durante l’adolescenza, per attenuarsi attorno ai quarantacinque – cinquanta anni, quando cessa la produzione del sebo della pelle che costituisce il nutrimento del fungo responsabile del problema. Sono soprattutto gli uomini di giovane età a soffrire di pitiriasi, perché hanno ghiandole sebacee più grosse e numerose producendo più sebo. La pitiriasi versicolor è chiamata così perché si manifesta con macchie che possono avere diverse colorazioni. In genere compaiono macchie scure su pelle chiara oppure chiare su pelle scura: pitiriasi ipopigmentativa.  Il primo responsabile è il caldo estivo: le alte temperature favoriscono una produzione di sudore più abbondante, quindi il fungo trova un maggiore nutrimento. Il sole in sé è un responsabile indiretto della comparsa delle macchie chiare: irradiando la pelle provoca l’attivazione dei melanociti, ma nei punti dove la pelle è coperta dagli scarti enzimatici del fungo il sole non arriva e quindi si verifica l’ipopigmentazione. Una visita dermatologica è sufficiente per individuare le cause del problema. Per quanto riguarda le cure, è necessario attaccare il fungo da più parti per poterlo debellare utilizzando pomate antimicotiche o antimicotici per bocca prescritti dal medico.

Sahalima Giovannini

Registrati o Accedi

Comments are closed.