Le macchie sulla pelle dei neonati non sono voglie

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Le macchie sulla pelle dei neonati non sono voglie

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Non molti anni fa quando nasceva un bambino con una macchia rosa o marroncina sul viso, si pensava fossero dovute alla voglia o desiderio alimentare della mamma in gravidanza non soddisfatta come ad esempio: i un frutto oppure di una tazzina di caffè o caffelatte. Ecco perché le macchie venivano chiamate erroneamente: voglie. Questa convinzione circola ancora oggi, ma i gusti della mamma in gravidanza non hanno nulla a che vedere con le macchie. Quindi, nessuno senso di colpa se i desideri per cibi non facilmente reperibili assalgono i desideri alimentari, nessuna conseguenza ricadrà sul piccolo. Le macchie rosa, rosse o di un marrone più o meno chiaro sono il risultato di formazione di vasi sanguigni oppure di un accumulo di melanina.

Gli angiomi

Le aree colorate di rosso, rosa o violaceo sono angiomi, tumori benigni dovuti alla proliferazione dei vasi sanguigni, nulla di preoccupante. Quando il pediatra o il dermatologo pediatrico parlano di tumore, il termine non deve spaventare perché indica qualsiasi formazione, anche se del tutto benigna. Gli angiomi possono essere di tipo piano oppure leggermente in rilievo – angiomi tuberosi – o, ancora, possono raggiungere i tessuti in profondità, i cosiddetti – angiomi cavernosi. A volte queste formazioni sono presenti alla nascita, in altri casi compaiono nei primi mesi di vita. Non sono pericolosi, ma richiedono il monitoraggio del dermatologo. In alcuni casi si ricorre a una terapia con laser specifico per colpire selettivamente i vasi sanguigni. Per emangiomi grandi o ulcerati, si utilizzano farmaci inibenti la formazione di nuovi vasi sanguigni, con somministrazione per via orale di propranololo, farmaco indicato per gli emangiomi infantili in età pediatrica. Il farmaco deve essere iniziato nei primi mesi di vita, in quanto la sua caratteristica principale è quella di arrestare la fase proliferativa del tumore, più elevata proprio nei primi mesi di vita, periodo di grande accrescimento.

Gli accumuli di melanina

Le voglie cosiddette di caffè, sono invece accumuli di melanina, il pigmento scuro che conferisce la colorazione ambrata alla pelle quando questa viene sottoposta alla luce solare. Anche in questo caso, si tratta di formazioni assolutamente benigne, possono creare solo qualche problema a livello estetico, soprattutto se le macchie sono posizionate su aree in evidenza come il viso, oppure se sono grosse, scure o coperte di peluria. Anche in questo caso, rivolgendosi a un dermatologo esperto, è possibile tenere sotto controllo la situazione e per avere informazioni sulla terapia più indicata per attenuarle. Si può ricorrere all’asportazione chirurgica, cercando di rendere meno evidente la cicatrice, oppure utilizzare il laser selettivo per la melanina. In questo ultimo caso sono necessarie diverse applicazioni.

Sahalima Giovannini

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