Il sole è tornato tra noi, ora dobbiamo tutelare la pelle

Il nostro menù del giorno 03_06_2020
3 Giugno 2020
Merendine: non solo ai bambini, piacciono anche ai grandi
3 Giugno 2020

Il sole è tornato tra noi, ora dobbiamo tutelare la pelle

Condividi sui social

Dopo l’isolamento forzato in casa, grazie al coronavirus, abbiamo il via libera per esporci un po’ al sole: chi abita vicino al mare oppure a un lago è fortunato, ma anche in un prato o sul terrazzo di casa è possibile regalarsi bagni di sole. I raggi solari fanno bene: rafforzano le ossa, stimolano il sistema immunitario e combattono le infezioni cutanee, purtroppo, espongono al rischio di scottature soprattutto dopo il lockdown. Una scottatura presa nell’infanzia rischia di trasformarsi in un danno cutaneo più avanti negli anni.

La protezione solare giusta per i bambini

Prima dell’anno di età, i piccoli non andrebbero mai esposti al sole diretto. Dall’anno in su, occorre un solare ad alta protezione: 50 se la pelle è chiara, 40 se il bambino è di carnagione media e 30 se è di colorito scuro o bruno. Anche quando la pelle è abbronzata la crema protettiva è necessaria, deve quindi essere applicata ogni volta che ci si espone al sole. I punti più a rischio di scottatura sono il naso, il torace e le spalle, quindi queste sono le zone dove applicare il solare in quantità generosa. Non deve essere dimenticato il collo, le orecchie, il dorso delle mani e dei piedi, punti spesso trascurati. Sulle labbra e per il contorno occhi occorre uno stick apposito. I prodotti migliori sono quelli a filtro di protezione completo, garantiscono una protezione totale dalle radiazioni. Questi prodotti solari, inoltre, sono fotostabili: sono cioè formulati in modo tale da mantenere le proprie caratteristiche inalterate a lungo, durante l’esposizione al sole. In crema, lozione fluida o spray, i solari vanno tutti bene, quindi potete scegliere a seconda delle vostre preferenze, l’importante è il loro uso quotidiano.

Le creme solari devono essere applicare più volte

Il solare prescelto deve essere spalmato sulla pelle almeno quindici minuti prima di esporsi al sole così può penetrare bene e formare la barriera protettiva contro i raggi solari. Il prodotto va poi applicato più volte durante la giornata, se si resta tutto il giorno fuori casa, sulla spiaggia o in campagna, è sufficiente una volta se si resta fuori casa per un tre o quattro ore.  E’ comunque bene, se è necessario restare fuori casa dalle undici e nelle ore centrali della giornata, quando il sole è vicino alla crosta terrestre, di ripetere l’applicazione della crema solare sulle parti esposte. Non solo: in questa fascia oraria si rendono necessari anche altri strumenti protettivi come un cappellino in cotone con tesa larga, fibra naturale che lascia traspirare la pelle, possibilmente traforato e bianco. Poi occhiali da sole.  Infine, per lenire il lieve rossore dovuto all’esposizione al sole è bene applicare un leggero strato di fluido doposole lenitivo, specifico per bambini.

Lina Rossi

Registrati o Accedi

Comments are closed.