Nuove regole Covid-19: vaccini, green pass, multe

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Nuove regole Covid-19: vaccini, green pass, multe

green pass rafforzato e sanzioni

A partire da oggi, 10 gennaio 2022, entrano in vigore alcune regole e restrizioni che saranno valide fino alla fine dello stato d’emergenza, il prossimo 31 marzo. Le indicazioni riguardano tutti i cittadini italiani. Il nuovo decreto Covid è stato pubblicato qualche giorno fa sulla Gazzetta ufficiale.

Green pass super o base

Da oggi, lunedì 10 gennaio si accorcia la distanza temporale per ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid, che potrà essere effettuata quattro mesi dopo la precedente. Per accedere trasporti pubblici locali, servizio di bancone al bar, ristoranti anche all’aperto, alberghi e centri benessere è necessario esibire il super green pass o – certificato rafforzato – necessario anche per piscine, centri sportivi e palestre all’aperto, impianti da sci, mostre e musei. La stessa cosa vale per feste, sagre, centri culturali e ricreativi anche all’aperto. Il Green pass base sarà necessario per entrare in tutti i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie e tabaccai. L’obbligo di Green pass base sarà richiesto anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, tranne quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie di una persona, che dovranno essere individuati con Decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Prossime scadenze

Dal 15 febbraio scatta l’obbligo di presentazione del Super Green pass sui luoghi di lavoro. Gli over 50 che non lo hanno saranno considerati assenti ingiustificati ma senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro. L’obbligo sarà attivo fino al 15 giugno 2022. Coloro che saranno sprovvisti del Green pass non riceveranno la retribuzione. Dal prossimo 20 gennaio 2022 ci sarà l’obbligo di Green pass base per parrucchiere, barbiere e centri commerciali. Il 31 gennaio scade la chiusura di discoteche e sale da ballo. L’obbligo vaccinale è esteso a tutto il personale di università, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e istituti tecnici superiori.

Dal 1° febbraio obbligo vaccinale

Sono obbligati a sottoporsi a vaccino coloro che alla data del primo febbraio 2022 non hanno iniziato il ciclo vaccinale primario, ossia non hanno mai ricevuto alcune dose di vaccino. Inoltre lo stesso obbligo riguarda i cittadini che, a partire dal primo febbraio 2022, non hanno ancora effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale e coloro che dal primo febbraio 2022 non abbiano effettuato la dose di richiamo. Sempre nella stessa data, ossia il primo febbraio, chi non si è vaccinato sarà soggetto una tantum a una sanzione da 100 euro. I controlli saranno effettuati dall’Agenzia delle Entrate, che effettuerà incroci tra i dati della tessera sanitaria e dell’anagrafe. Sempre dal primo febbraio 2022 la validità del Green pass si riduce a sei mesi.

Chiarimenti sul green pass

Il super green pass si differenzia dal green pass base poiché quest’ultimo si ottiene, d’ora in poi, solo dalla negatività accertata dopo un tampone molecolare – durata 72 ore – o antigenico  – durata 48 ore. Chi è guarito dal Covid deve aver ricevuto un Green pass valido per 6 mesi: il periodo di regolarità del QR CODE è indicato nei dettagli del certificato verde. Lo sblocco del Green pass dopo la guarigione avviene d’ora in poi grazie a una nuova procedura: non sarà più necessario il certificato di guarigione, ma basterà l’esito negativo di un test molecolare o rapido. Lo sblocco sarà insomma automatico.

Chi si è vaccinato con due dosi, per il momento, ha un green pass che vale 9 mesi a partire dalla seconda somministrazione. Attenzione, però: dal primo febbraio 2022 la durata scende a 6 mesi, quindi è bene verificare la validità e prenotare se necessario al più presto la terza dose di vaccino.  per cui c’è il rischio che il certificato da quella data non sia più valido. Occorre pertanto, se necessario, prenotare la terza dose di vaccino, che adesso può essere effettuato già dopo 4 mesi anziché dopo 5. Chi ha fatto la terza dose di vaccino, per il momento ha un Green pass valido 9 mesi. Chi ha effettuato solo la prima dose di vaccino ha un certificato verde valido dal 15esimo giorno successivo alla somministrazione della prima dose e fino alla somministrazione della seconda dose programmata dal centro vaccinale. Una volta avuta la seconda dose, il Green pass viene aggiornato e al momento ha una validità di 9 mesi, validità che passa a 6 mesi dal primo febbraio.

Le sanzioni

I lavoratori non vaccinati non possono accedere ai luoghi di lavoro. La violazione delle disposizioni è sanzionata con il pagamento di una somma tra i 600 e i 1.500 euro. Per il periodo in cui la vaccinazione non viene completata, il datore di lavoro può impiegare i lavoratori anche in diverse mansioni, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, ma senza decurtazione della retribuzione, in modo da evitare il rischio di diffusione del contagio.

Lina Rossi

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