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Dalla spesa al bus, come possiamo difenderci

difendersi dal coronavirus

La seconda ondata di Covid-19 dilaga e in parte è anche colpa di chi non è stato abbastanza attento nell’adottare le misure di sicurezza. Anche adesso, che l’Italia è parzialmente chiusa per questo secondo lockdown, è importante rispolverare le buone norme di sicurezza quando è necessario, ovvero, uscire di casa per: lavoro, scuola, spesa o per recarsi dal medico o in farmacia.

I dispositivi di protezione: la mascherina sempre

Ci si deve ricordare di indossare sempre correttamente la mascherina  al chiuso e anche all’aperto a meno che non si sia completamente soli nel raggio di diversi metri. Va coperto anche il naso. I guanti possono essere indossati, ma mentre li si indossa non ci si deve toccare gli occhi il naso e la bocca e una volta a casa vanno sfilati alla rovescia e smaltiti subito nel contenitore dei rifiuti generici. Lo stesso vale per la mascherina.

Quando si fa la spesa

Se ci si reca personalmente a fare la spesa o la si fa per qualche parente o amico anziano, consigliabile per tenere i più fragili al sicuro, è essenziale indossare sempre la mascherina e disinfettare accuratamente le mani prima di entrare nel punto vendita, evitando di toccarsi naso, occhi e bocca durante gli acquisti. Sarebbe utile quindi avere un erogatore portatile di disinfettante da usare più volte anche durante la spesa. È bene mantenere la distanza di almeno un metro con gli altri clienti, con commessi e cassieri. Una volta a casa, lavare immediatamente le mani, i prodotti andrebbero lavati nel caso dello sfuso come la frutta e la verdura che comunque sembrano essere a basso rischio e se hanno una doppia confezione, quella più esterna andrebbe eliminata perché è quella più a rischio di essere stata manipolata. I ripiani di casa sui quali sono stati appoggiati i prodotti andrebbero lavati con cura, con un detergente apposito.  Dopo avere eseguito tute le operazioni lavare nuovamente le mani.

L’uso dei mezzi pubblici

Un altro luogo a rischio sono i mezzi pubblici che molti utilizzano per andare al lavoro, a scuola o dal medico. Posto che con il nuovo decreto autobus e tram non devono superare la metà capienza, anche in questi luoghi è bene prestare attenzione: l’ambiente chiuso, il fatto di toccare maniglie e sedili espone a rischio di contrarre il virus. È allora opportuno anche in questo caso indossare la mascherina e disinfettarsi spesso le mani con il gel in confezione portatile. Inoltre, si dovrebbero scegliere gli orari meno affollati, sistemandosi in prossimità di un finestrino aperto. I biglietti andrebbero acquistati online, lo smartphone utilizzato poco e disinfettato spesso. È anche bene non avvicinarsi al conducente, per la sicurezza sua e nostra. Se possibile, meglio un sistema alternativo: andare a piedi oppure in bicicletta.

Giorgia Andretti

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