13 settembre: tutti in classe in dieci Regioni

riso con pinoli
Il nostro menù del giorno 13_09_2021
13 Settembre 2021
insalata di orzo perlato
Il nostro menù del giorno 14_09_2021
14 Settembre 2021

13 settembre: tutti in classe in dieci Regioni

ritorno a scuola 2021

E’ proprio il momento di rientrare in classe, tutti noi ci auguriamo che sia finalmente un anno regolare. Oggi, Lunedì 13 settembre tornano in classe dieci regioni: Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lazio, Basilicata, Abruzzo, Emilia-Romagna, Umbria e Provincia Autonoma di Trento. Gli alunni della Provincia Autonoma di Bolzano hanno già ripreso da una settimana, il 6 settembre. In Sardegna si inizia martedì 14 settembre, mentre il 15 settembre tocca a Toscana, Campania, Liguria, Marche e Molise. Il 16 settembre è la volta di Friuli Venezia Giulia e Sicilia e per ultimi, lunedì 20 settembre, rientrano a scuola bambini e ragazzi che vivono in Puglia e in Calabria.

Gli orari dell’anno scolastico 2021 – 2022

L’orario completo partirà solo dai giorni successivi: per i primissimi giorni ci sarà un orario ridotto, sia per agevolare gli alunni al rientro soft nella routine scolastica, sia per permettere alle famiglie di organizzarsi. Anche le scuole hanno bisogno di qualche giorno per gestire gli orari delle lezioni e l’alternanza degli insegnanti, oltre alle attività pomeridiane e ai corsi di sostegno. Sono soprattutto le classi prime ad avere un inizio più graduale, per ragioni sia organizzative sia psicologiche. Dalla seconda in poi, il rientro sarà quasi subito a orario completo.

Il green pass per docenti e genitori

La novità vera di questo inizio di anno è l’obbligo del green pass, che dal 9 settembre, con un nuovo decreto-legge, stende l’obbligo, a chiunque acceda a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative, quindi: docenti, tecnici e amministrativi, devono essere in regola con le vaccinazioni e quindi esibire la certificazione. Ogni giorno i presidi o i loro delegati dovranno controllare il green pass di tutti gli operatori della scuola. Questa disposizione non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti frequentanti i sistemi regionali di formazione, tranne a coloro che frequentano percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori. Norme anche per i genitori, il controllo dei green pass è necessario per ritiro degli alunni a scuola, colloqui con gli insegnanti e così via sarà effettuato da personale incaricato tramite un’apposita piattaforma predisposta dal Ministero dell’Istruzione.

In breve le piccole grandi regole da mettere in pratica per l’accesso a scuola e in classe

Il Piano del MIUR, sulla base delle indicazioni del CTS ha chiarito le norme da applicare per il l rientro a scuola in sicurezza:

  • green pass obbligatorio per insegnanti e personale scolastico, a rischio lo stipendio;
  • green pass obbligatorio per chiunque acceda a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative, previste multe dai quattrocento ai mille euro;
  • mascherina obbligatoria dai sei anni in su, si può derogare se in classe tutti gli studenti sono vaccinati e durante l’attività sportiva;
  • distanziamento di almeno un metro tra i banchi;
  • frequente ricambio dell’aria con apertura totale delle finestre per circa dieci minuti da ripetere ogni ora o al cambio dell’insegnante; 
  • frequente pulizia dei banchi e parti comuni da parte del personale addetto;
  • l’accesso ai bagni sarà contingentato, presso i locali antibagno non potrà essere superata la capienza dei medesimi. Gli alunni dovranno disporsi in fila ordinata e distanziata sempre con la mascherina indossata. L’accesso ai bagni sarà consentito anche durante l’orario di lezione, previo permesso accordato dall’insegnante incaricato di valutare la sensatezza e la frequenza delle richieste;
  • la merenda va consumata al banco e non deve essere ammesso scambio di cibi o bevande. Le bottigliette d’acqua e le borracce devono essere strettamente personali con etichetta indicante nome e cognome. Durante l’intervallo gli alunni potranno recarsi al bagno, con le medesime modalità previste per l’accesso ai bagni;
  • mensa: il pasto può essere somministrato, novità rispetto al precedente anno scolastico, senza porzioni monouso ma con la modalità di mensa tradizionale;
  • astenersi dalla frequenza scolastica con sintomi febbrili, ovviamente riguarda tutti in assoluto, studente e lavoratori.

Queste norme dovrebbero restare in vigore fino al 31 dicembre prossimo, termine di cessazione dello stato di emergenza. A meno che ovviamente non sopravvengano altre disposizioni.

Sahalima Giovannini


Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.