

Carne conservata o trasformata, Gerson ha lanciato la sua battaglia contro la carne lavorata, ovvero la carne conservata. A parere suo l’industria della trasformazione della carne utilizza conservanti ed è bene che in casa nostra non venga consumato nessun tipo di questi prodotti. A dire il vero noi da sempre facciamo poco uso di carne fresca, massimo due volte la settimana, figuriamoci quella trattata.
L’industria utilizza molte procedure per la conservazione della carne, ognuna diversa dall’altra: affumicatura, salatura, aggiunta di conservanti in scatola, congelata e essiccatura. Le persone che mangiano più di due o tre volte alla settimana questi tipi di carne possono correre in un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiache, diabete e persino certi tipi di cancro. L’effetto nocivo è dato dai conservanti a base di sale, dai grassi e dai componenti chimici.
Prendiamo ad esempio la pancetta, uno degli ingredienti per fare la pasta all’amatriciana, è chiaro che utilizzata una volta tanto non succede nulla però se si prende qualche precauzione male non fa. Ad esempio è meglio controllare le etichette sulle confezioni e scegliere quella con il valore più basso di sale e nitrati, alcune marche addirittura non utilizzano i nitrati. Altra attenzione: scegliere le confezioni con i tagli più piccoli e con meno grasso.
Tempo del pranzo oggi minestrone di farro per un pH di 6 e cena con salmone e patate per un pH totale di 5,7
Zia Vittoria
Colazione: Arancia, mela e pera – Una tazza di te
Break: Sandwich alle uova
Pranzo: Minestrone di farro
Break: Pane di banane ed 1 tazza di tè
Cena: Patate e salmone
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire