

Prima voglio raccontarvi del nostro week-end, abbiamo raccolto le olive, nel nostro fazzolettino di campagna ci sono tredici piante di ulivo e quest’anno erano belle piene di frutti, fortuna il tempo ci ha assistito e con due giorni, tutti insieme siamo riusciti nell’impresa. Forse il lavoro più barboso è andare al frantoio ed aspettare il nostro turno, l’appuntamento è per questa sera alle 21,00. Non so se avete idea di come funziona il frantoio a freddo, è quello con la mola di pietra e quando si prende un appuntamento è sempre moooolto approssimativo perché dipende da quante olive chi è prima di noi porta. Quando si prenota devi dire quanti quintali di olive pensi di portare e loro stabiliscono i tempi ma…non è detto che la stima rispetti la realtà, magari noi pensavamo di raccogliere due quintali e invece ne abbiamo raccolti di più, ma lo sapremo stasera quando andremo al mulino aspettando con la santa pazienza il nostro turno. Due anni fa il nostro turno è passato alle tre di notte.
Bene ora bisogna che pensi al pranzo e cena. Ho voglia di riso con lo zafferano o meglio… risotto alla milanese, alle piccole piace tanto, in genere ne faccio in abbondanza perché con quello avanzato, preparo delle crocchette di riso e sono belle e pronte per il pranzo di domani. Per cena è tempo di pollo, questa volta utilizzerò le albicocche secche, sono buone e fanno bene.
Occupiamoci ora del pH del pranzo il risotto alla milanese ha un valore complessivo pari a circa 5,8 mentre il pollo siamo intorno a 6 grazie alle albicocche che lo rendono più basico.
Colazione: Mele cremolate – Una tazza di tè
Break: Vegetali per snack veloce
Pranzo: Risotto alla milanese
Break: Sandwich al pomodoro ed una tazza di tè
Cena: Pollo allo zafferano e albicocche
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi