

Chi ci segue da tempo sa che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. E’ arrivata l’ora del pranzo, oggi quadrucci con fave per un pH di 5,6 e cena con insalata di pollo e carote pH 5,6. Questa settimana termino di parlare dei grassi saturi.
Colazione: Yogurt fiocchi di avena e frutti blu e rossi – Una tazza di tè
Break: Piccoli sandwich al cetriolo
Pranzo: Quadrucci con fave
Break: Cesar sandwich – una tazza di tè
Cena: Insalata di pollo e carote
e… se stiamo svezzando il bambino: Pappe dagli 8 mesi
Colesterolo cattivo, non si direbbe ma sono tanti gli alimenti che sarebbe bene limitarne il consumo, oggi vi racconterò un po’ di cose sulle carni e i crostacei.
Tra i volatili sono inseriti il pollo, il tacchino, l’oca e l’anatra. Anche se potrebbero sembrare tutte carni uguali, non lo sono per niente, i più ricchi di colesterolo cattivo sono l’oca e l’anatra. Queste due specie contengono più colesterolo rispetto a pollo e tacchino. Una loro porzione media cotta, privati della pelle, contiene circa 128 milligrammi di colesterolo. Il pollo a parità di quantità ne contiene 113 milligrammi e il tacchino che rappresenta la scelta migliore ne contiene 93 milligrammi. Altra differenza la fa quale parte del corpo del pollo o del tacchino si mangia: quella che ne contiene di meno è il petto rispetto alle cosce. Quindi petto di pollo e tacchino a volontà.
Le interiora degli animali, chiamate anche carni di organo come il fegato, i rognoni e animelle hanno un quantitativo di colesterolo più alto rispetto ad altri tagli di carne. Il fegato di manzo che tutti sappiamo essere una buona risorsa di ferro, purtroppo andrebbe limitato al massimo a una o due volte al mese e non di più proprio per l’elevato contenuto di colesterolo cattivo.
I gamberetti sono un’eccezione, rispetto ai pesci per quantità di colesterolo cattivo. Una porzione di gamberetti ha circa 190 milligrammi di colesterolo. L’American Heart Association raccomanda di limitare il colesterolo a 300 milligrammi al giorno, quindi quando li inseriamo nella dieta giornaliera dobbiamo fare attenzione a quello che aggiungiamo, è anche vero però che in genere vengono sempre serviti con altri alimenti che limitano il loro quantitativo.
Zia Vittoria
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire