
E’ bene però sapere ma ci sono una serie di cose che è bene sapere prima di farne uso. Alcuni prodotti potrebbero non essere sicuri, soprattutto se si prendono già altri farmaci o se non si è nelle condizioni di salute ottimali. E’ bene chiedere sempre al proprio medico prima di prendere qualsiasi integratore naturale. Il compito che mi è stato affidato è quindi quello di andare alla ricerca di tutti i ritrovati naturali e sapere cosa fanno o perché non vanno bene per chiunque voglia prenderli. Allora cominciamo:
Erba di San Giovanni
Questo prodotto è abbastanza popolare è spesso viene consigliato dagli erboristi per problemi di depressione, ansia e di insonnia. Però, ci posso essere degli effetti collaterali e questi sono: mal di testa, la nausea, le vertigini e la bocca secca. Prendere l’erba di San Giovanni in estate o anche esporsi al sole in inverno può regalare delle brutte ustioni, sembra infatti che l’erba attiri i raggi infrarossi, quelli che fanno bruciare la pelle. Altro effetto collaterale è l’interazione che può avere con alcuni farmaci rendendoli non efficaci. Ad esempio se si prende la pillola anticoncezionale, gli antidepressivi o farmaci per il cuore, si potrebbe andare incontro a problemi e potrebbe rendere la chemioterapia meno efficace.
Kava
Questo dovrebbe aiutare con l’ansia e l’insonnia. Ma può causare danni al fegato, come l’epatite. Quindi non si dovrebbe prendere se si hanno problemi epatici o renali. Kava può anche essere pericoloso se si beve alcol o prendere altri farmaci che possono indurre sonnolenza. Per tener fede a tutto quello che abbiamo scoperto questa settimana per preservare una buona vita per tutta la vita, oggi a pranzo farò una bella zuppa di broccoli e quinoa per un pH di 6,2 e per cena del tonno con ortaggi vari per un pH totale di 5,7
Colazione: Uva, arance e banane, con yogurt e fiocchi di mais Una tazza di tè
Break: Piccoli sandwich al cetriolo
Pranzo: Minestra di riso e rape
Break: Mela e uvetta per snack ed una tazza di tè
Cena: Hamburger di pollo
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi